Lavoro: Global Ceo Study Ibm, smart working e benessere dipendenti priorità fino al 2023
Milano, 2 feb. (Adnkronos) – Lavoro da remoto e benessere dei dipendenti sono priorità di business mission-critical fino al 2023: il 66% dei Ceo italiani ha potenziato lo smart working nel 2020, mentre il 54% riferisce che il benessere dei dipendenti è la priorità. Emerge dal Global Ceo Study, risultato dal sondaggio tra 3.000 Ceo da 50 paesi e 26 settori nel 2020, prendendo dunque in considerazione anche gli effetti di Covid-19 e lanciato oggi da Ibm. L’indagine ha rivelato come proprio i momenti di crisi globale rappresentano degli spartiacque tra professionisti che sono stati in grado di adottare strategie di business vincenti e manager meno visionari. Di seguito, alcuni risultati chiave dello studio: Il 77% dei Ceo più performanti sosterrà misure volte a incrementare il benessere dei dipendenti anche a costo della redditività o del budget.
Il 50% dei lavoratori intervistati ha dichiarato di dare peso più all’offerta di lavoro flessibile da parte dei datori di lavoro rispetto a un compenso competitivo o crescita di carriera. 1 lavoratore su 4 prevede di lasciare l’attuale posto di lavoro per opportunità a maggiore flessibilità.
I Ceo citano ancora la tecnologia e le preoccupazioni normative come i principali fattori esterni che influenzano il loro business: i Ceo italiani mostrano apprezzamento verso IoT (79%), Cloud (73%), AI (48%). Cio e Cto sono le posizioni più richieste nel 2020.

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