ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Emanuele Filiberto, Comunità ebraica: "Offesa leggi razziali non si cancella"-Emanuele Filiberto, Comunità ebraica: "Offesa leggi razziali non si cancella"-Coronavirus: Lombardia, 'anomalia in settimana 35, Iss chiesto dato su stato clinico'-Coronavirus: Fontana, 'problema in algoritmo Rt? molto probabile ma riguarda Iss'-Coronavirus: Moratti, 'bastava sospendere ordinanza, ingiusto attribuirci errore'-Coronavirus: Fontana, 'andremo avanti col Tar, pretendiamo la verità su errore dati' (2)-Coronavirus: Fontana, 'disponibili con governo ma non se accusati ingiustamente' (2)-Coronavirus: Fontana, 'mai sbagliato a dare nostri dati, mai rettificato' (2)-Governo: Orlando, 'larghe intese non praticabili'-Giustizia: Orlando, 'su relazione serve iniziativa governo per dare segnale nuovo'-Governo: Orlando, 'no a maggioranza di volta in volta, serve qualcosa di duraturo'-Governo: Orlando, 'sostituzione Conte strada impercorribile'-Governo: Orlando, 'elezioni catastrofe ma sono strada necessitata, difficili altre soluzioni'-Governo: Orlando, 'Renzi vuole uccidere il Pd, si può fare della strada con lui?'-Governo: Orlando, 'passaggio dal centro a Iv è riformismo, se no voltagabbana...'-Governo: Orlando, 'il rischio elezioni è cresciuto'-Coronavirus: Confcommercio Lombardia, 'chi ha sbagliato paghi, errore costato 600 mln'-Coronavirus: Ciaruffoli (ceo Burgez), 'errore zona rossa altra mazzata per imprenditori'-Governo: Toccafondi, 'invece di cercare costruttori M5s e Pd affrontino temi con Iv'-Coronavirus: Confesercenti Bergamo, 'su zona rossa ultimo errore di lunga catena'

“La chiamavano maternità”: Racconto semiserio per mamme imperfette

Condividi questo articolo:

Palermo, 26 nov. (Adnkronos) – “La maternità è il più bel punto di non ritorno”: in queste parole condensano il loro punto di vista sul diventare mamme le due autrici di “La chiamavano maternità” (Navarra Editore, 160 pagg., 15 euro), la giornalista professionista Maristella Panepinto, e Laura Ruoppolo, storica dell’arte, compagne di scuola e grandi amiche che si sono ritrovate dopo vent’anni nel progetto giornalistico ed editoriale www.atuttamamma.net. Prime in Sicilia a raccontare “l’eccitante viaggio della maternità”, in “un libro originale”, con la prefazione di Simonetta Agnello Hornby, che si caratterizza “per la formula epistolare e il registro ironico: per mamme che non pretendono di essere perfette”.

“La chiamavano maternità” – disponibile in tutte le librerie siciliane dal 30 novembre e sul territorio nazionale dal 10 dicembre e già acquistabile sul sito di Navarra Editore – verrà presentato in anteprima domenica 29 novembre alle 16.30 sulla Pagina Facebook di ‘A tutta mamma’ (e in cross-posting su quella di Navarra Editore) con la partecipazione delle autrici e della giornalista Elvira Terranova, caposervizio Adnkronos, che racconteranno, a partire da esperienze personali, “con schiettezza e il sorriso sulle labbra della fitta corrispondenza semiseria che costruisce il testo”.

Dal “desiderio in nuce di avere una famiglia al parto; dall’allattamento ai primi anni di vita; dal desiderio di stare con i figli e non lavorare quando sono piccoli a quello contrapposto ma coesistente di avere una carriera propria e una vita privata non limitata all’essere “mamma”; da momenti gioiosi e aneddoti divertenti come le vacanze al mare, i compleanni o le vituperate chat di classe, al racconto delle paure più intime e di momenti difficili e dolorosi come gli aborti naturali, veri e propri lutti silenziosi, e i figli prematuri: un viaggio di trasformazione lungo una vita da affrontare con coraggio e ironia”, raccontano le autrici. Il libro parla “con autenticità, dolcezza e ironia della maternità, sfuggendo agli stereotipi melensi e venendo a patti con l’inevitabile somma di sentimenti, che a volte non si allineano tra loro, che ogni madre affronta. Un libro per mamme che non pretendono di essere perfette, ma che accettano con serenità la propria umanissima e fisiologica imperfezione: perché, per le autrici, se c’è una certezza nella maternità, è proprio l’imperfezione, che rende unica ciascuna madre”. “Un libro serio – come sottolinea Simonetta Agnello Hornby nella prefazione al testo – scritto con arguzia, intelligenza, onestà e tanto amore per la famiglia. La scrittura è profonda ma anche lieve e ironica; da ogni frase sprigionano entusiasmo per la vita e amore per la famiglia”.

Questo articolo è stato letto 4 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net