Italia al Centro: Quagliariello, ‘recuperare ruolo partiti e valore competenza’
Roma, 9 lug. (Adnkronos) – “Un cantiere ha bisogno di essere organizzato. Chi ha teorizzato che la politica si potesse fare senza partiti ha sempre perso”. Lo ha detto il senatore Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale di Italia al Centro, aprendo a Roma l’assemblea nazionale del partito guidato da Giovanni Toti.
“I tempi cambiano, gli strumenti si evolvono – ha affermato Quagliariello – ma alcune prerogative spettano ai partiti. E dobbiamo dire con forza che la competenza e l’esperienza sono valori importanti e lo sono anche in politica. E invece – ha concluso – molti ritengono che per impegnarsi si debba scrivere nel curriculum ‘a me la politica fa schifo’. No, a noi la politica piace e ne andiamo fieri!”.
“Noi siamo una forza progressista in economia, conservatrice in politica e reazionaria nei costumi. Progressisti in economia – ha spiegato Quagliariello – perché l’economia deve essere uno strumento di progresso, e invece c’è chi ritiene che di fronte a una drammatica carenza di forza lavoro si debba allargare il reddito di cittadinanza; che si possa andare avanti a oltranza con la politica dei bonus pieni di distorsioni; che di fronte a una vita che si allunga e a una natalità che crolla, si possa andare in pensione due anni prima anziché due anni dopo. Siamo conservatori – ha aggiunto ancora il coordinatore nazionale di ‘Italia al Centro’ – perché abbiamo una memoria, perché ricordiamo, e ad esempio in politica estera ricordiamo che la scelta atlantica ha salvato il nostro Paese e che l’Europa dei padri ci ha restituito legittimità in campo internazionale. Siamo reazionari nei costumi – ha concluso – perché crediamo nella buona educazione, nella trasparenza, nell’onestà; crediamo che in politica gli avversari debbano esserci ma vadano rispettati, e per questo siamo garantisti innanzi tutto con chi non la pensa come noi”.
