ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
William compie 42 anni, re Carlo diffonde la foto col principe bambino-Ucraina-Russia, se Occidente investe risorse Putin perderà la guerra: l'analisi-'6 minuti per farla innamorare', Illycaffè presenta il cortometraggio che celebra il caffè come gesto d'amore-Napoli, scontro tra due moto a Torre Annunziata: un morto e 3 feriti gravi-Ascolti tv, Spagna-Italia domina la prima serata-Covid Italia, dati ultima settimana: incidenza casi più alta nel Lazio-Fegato e leucemia mieloide, Prix Galien Italia 2024 a Servier per cura target-E' morta Vera Slepoj, la psicologa e scrittrice aveva 70 anni-Idrosadenite suppurativa, l’esperto: "Più attenzione a qualità della vita"-Atp Halle, Sinner contro Struff ai quarti: dove vedere il match in tv, orario-A Roma i funerali del generale Graziano, feretro avvolto dal tricolore - Video-Leucemia linfoblastica acuta, Prix Galien Italia 2024 ad Amgen per immunoterapia-Trump e il confronto tv: "Non sottovaluto Biden, persona degna con cui discutere"-Roma, corrispondente Reuters: "Ho atteso 50 minuti taxi e niente, Capitale non merita turisti"-Si avvicina al tavolo di un ristorante e bacia bambino sulla bocca, fermato 48enne-Gaza, Israele distrugge lanciarazzi a Khan Younis. Blinken avverte su escalation Libano-Flavio Briatore torna in Formula 1, sarà consigliere esecutivo team Alpine-Meteo estremo sull'Italia, tra super caldo e forti temporali: le previsioni-Terremoto in Grecia, sisma di magnitudo 4.3 a Creta-Uccide la moglie a coltellate dopo una lite, 77enne fermato a Cagliari

Irene Pivetti, chiesti 4 anni per evasione fiscale

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) –
Condannare a 4 anni l'ex presidente della Camera Irene Pivetti accusata di autoriciclaggio ed evasione fiscale. E' la richiesta pronunciata in aula dal pm di Milano Giovanni Tarzia che ha chiesto altre tre condanne.  L'inchiesta vede al centro una serie di operazioni commerciali, in particolare, la compravendita di tre Ferrari Gran Turismo, che sarebbero servite per nascondere un'evasione fiscale. Irene Pivetti, in qualità di legale rappresentante di una società con sede in Polonia e di un'altra a Hong Kong, viene contestato, insieme agli altri indagati, di avere aiutato a evadere imposte per oltre 5 milioni di euro.  Per la pubblica accusa a Pivetti "non vi è possibilità" di riconoscerle le attenuanti: "Al contrario, perché è stata una persona che ha avuto modo di conoscere dall'interno le istituzione, ha rivestito la terza carica dello Stato, beneficia di un vitalizio pagato dai cittadini ed è quindi lecito pretendere il rispetto degli obblighi di legge". Inoltre c'è stata "un'assenza di collaborazione durante le indagini e ha reso una ricostruzione confusa". A processo, oltre a Irene Pivetti, anche il pilota di rally Leonardo Isolani, la moglie Manuela Mascoli, la figlia di lei Giorgia Giovannelli, per ciascuno dei quali la pubblica accusa ha chiesto una condanna a tre anni. Per l'accusa l'ex presidente della Camera sarebbe stata consapevole "delle difficoltà finanziarie di Isolani" e l'avrebbe aiutato "a sottrarre i beni", come le tre Ferrari, dalle procedure di riscossione dell'erario. E avrebbe usato "mezzi fraudolenti idonei ad ostacolare l'accertamento e indurre in errore l'amministrazione finanziaria".  La stessa Pivetti avrebbe evaso tasse per circa 3,5 milioni, poi rimpiegati in attività imprenditoriali e finanziarie che le costano l'accusa di autoriciclaggio. Nella sua requisitoria il pm Tarzia ha spiegato "la natura simulata dei contratti" e di come "nessuna delle società coinvolte, tranne quella cinese, ha visto transitare i soldi sul proprio conto corrente". Irene Pivetti "si è servita di scatole vuote, di società del tutto inconsistenti dove è assente qualsiasi fattura" e per questo ne ha chiesto la condanna.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Questo articolo è stato letto 1 volte.

adnkronos, ultimora

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net