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Iran, avvio colloqui con Usa possibile a giorni: verso incontro Araghchi-Witkoff

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(Adnkronos) –
L'Iran vuole negoziare con gli Stati Uniti ed è possibile che i colloqui inizino nei prossimi giorni. Lo scrive l'agenzia iraniana Tasnim, citando una "fonte informata", senza dettagli su luogo e data dell'incontro. Secondo la Tasnim, i negoziati dovrebbero vedere protagonisti il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, e l'inviato di Donald Trump, Steve Witkoff. La Turchia è una delle sedi possibili, secondo alcune fonti. Secondo quanto ha riferito l'agenzia di stampa Fars, i colloqui con gli Usa dovranno riguardare esclusivamente la questione del nucleare e sono stati ordinati dal presidente iraniano, Masoud Pezeshkian. "Siamo pronti alla diplomazia, ma la diplomazia è incompatibile con minacce, intimidazioni e pressioni. Spero che vedremo presto i risultati", ha dichiarato Araghchi, in un discorso pronunciato al mausoleo dell'Imam Khomeini a Teheran in occasione delle celebrazioni dell'anniversario della rivoluzione. "Non abbiamo mai abbandonato la diplomazia e non abbiamo perso alcuna opportunità per garantire i diritti del popolo iraniano", ha proseguito il ministro degli Esteri, ribadendo la disponibilità al dialogo "basato sul rispetto reciproco per raggiungere interessi comuni".  Witkoff è atteso intanto domani in Israele per incontrare il primo ministro, Benjamin Netanyahu, ed il capo di Stato maggiore, Eyal Zamir. Lo riferisce il Times of Israel, che ricorda come Zamir fosse a Washington lo scorso fine settimana per una serie di incontri con funzionari della Difesa americana incentrati sul dossier iraniano.   L'Iran ha dichiarato di non aver ricevuto alcun ultimatum dagli Stati Uniti per raggiungere un accordo sul nucleare. In una conferenza stampa, il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Ismail Baghaei ha affermato che Teheran "agisce sempre con onestà e serietà nei processi diplomatici, ma non accetta mai ultimatum. Pertanto, questa affermazione non può essere confermata".  L'Iran ha comunicato di aver convocato gli ambasciatori di Paesi europei con rappresentanze diplomatiche a Teheran dopo la decisione sui Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani, considerati come "organizzazione terroristica". "Ieri e oggi i rappresentanti di tutti gli Stati membri dell'Ue con ambasciate a Teheran sono stati convocati al ministero degli Esteri", ha detto il portavoce della diplomazia iraniana, Esmail Baghaei, parlando di quella che la Repubblica Islamica considera come una "misura minima".  Le autorità iraniane hanno arrestato quattro stranieri, di cui non vengono precisate le nazionalità, per "la partecipazione alle rivolte". E' quanto ha reso noto la televisione di Stato iraniana riferendosi in questi termini al movimento di protesta delle scorse settimane sanguinosamente represso. "Questi individui sono stati arrestati durante un blitz nel loro nascondiglio" nella provincia di Teheran, ha aggiunto la tv iraniana senza specificare la data degli arresti.  "Durante la perquisizione della borsa di uno dei sospetti sono state rinvenute quattro bombe stordenti artigianali usate durante le rivolte e le sommosse nella zona", ha aggiunto la televisione.   
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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