Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Il messaggio di Mojtaba Khamenei all’Iran: “Priorità è vendetta, stop Hormuz per pressare nemico”

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – "Vendicheremo il sangue dei martiri". Questa la promessa di Mojtaba Khamenei, nuova Guida Suprema dell'Iran, nel suo primo messaggio al Paese da quando è stato nominato dall'Assemblea degli Esperti domenica scorsa in seguito alla morte del padre. Khamenei non è apparso in pubblico o in televisione, il suo messaggio è stato invece letto dalla tv di Stato iraniana. "Finora è stata ottenuta una vendetta limitata per il sangue dei martiri, ma finché non sarà pienamente realizzata, questo continuerà ad avere la priorità. Il crimine deliberatamente commesso dal nemico nel caso della scuola 'Shajarah Tayyiba' a Minab e in altri casi simili occupano un posto speciale", le parole di Khamenei.  "Garantisco a tutti che non ci asterremo dal vendicare il sangue dei nostri martiri. La vendetta che intendiamo compiere non è legata solo al martirio del grande leader della rivoluzione (Ali Khamenei, ndr), ma di ogni appartenente alla Nazione martirizzato dal nemico", ha aggiunto. "La leva della chiusura dello Stretto di Hormuz deve continuare a essere utilizzata come strumento di pressione – ha poi esortato il leader spirituale di Teheran -. Abbiamo studiato l'apertura di altri fronti dove il nemico ha poca esperienza ed è estremamente vulnerabile. Questi saranno attivati se la situazione di guerra persiste e in base agli interessi nazionali", ha aggiunto la Guida. Secondo Khamenei, "i Paesi della regione devono assumersi la responsabilità per gli aggressori della nostra amata patria e per gli assassini del nostro popolo. Raccomando loro di chiudere quelle basi il prima possibile, perché ormai devono aver capito che la pretesa americana di garantire sicurezza e pace non era altro che una menzogna", ha poi intimato. "Da anni – recita ancora il messaggio – il nemico installa gradualmente basi in alcuni Paesi confinanti. Nel recente attacco sono state utilizzate alcune di queste basi e, come avevamo avvertito, abbiamo colpito solo le basi, senza attaccare quei Paesi", ha aggiunto Mojtaba Khamenei, sottolineando che "chiederemo un risarcimento al nemico e, se dovesse rifiutare, prenderemo la maggior parte dei suoi beni che riterremo opportuni. Se ciò non fosse possibile, distruggeremo una quantità equivalente di beni". E ancora: "Esprimo la mia sincera gratitudine ai combattenti del Fronte della Resistenza. Consideriamo i Paesi del Fronte della Resistenza i nostri migliori amici e parte integrante dei valori della rivoluzione islamica".  "Non c'è dubbio che la solidarietà tra le componenti del Fronte di Resistenza abbrevierà il cammino verso la liberazione dalla sedizione sionista. Il coraggioso e leale Yemen non ha mai smesso di difendere il popolo oppresso di Gaza, il devoto Hezbollah è accorso in aiuto della Repubblica Islamica nonostante tutte le difficoltà, e la resistenza irachena ha coraggiosamente seguito la stessa linea", ha aggiunto. 
—internazionale/[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora