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Gruppo Cap: con ‘Milano città spugna’ 50 mln per contrastare allagamenti e erosione suolo

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Milano, 25 lug.(Adnkronos) – In arrivo 50 milioni di euro per realizzare 90 progetti di drenaggio urbano sostenibile in 32 comuni dell’hinterland milanese. Si chiama progetto ‘Milano città spugna’ e vedrà coinvolto gruppo Cap, gestore del servizio idrico della città metropolitana di Milano, che ha ottenuto l’ammissione al finanziamento dal ministero dell’Interno per uno dei bandi nell’ambito del Pnrr presentato proprio dalla città metropolitana di Milano.

Le risorse consentiranno all’utility lombarda di realizzare interventi di riqualificazione per prevenire allagamenti, contrastare l’erosione del suolo e gli effetti del cambiamento climatico su tutto l’hinterland milanese, ponendosi come punto di riferimento per la progettazione e la realizzazione di interventi di urbanistica sostenibile. Per la prima volta, inoltre, gruppo Cap guarda al di là del suo territorio per operare accanto ad Amap, Azienda municipalizzata acquedotto Palermo, con l’obiettivo di potenziare il sistema fognario del Comune di Alia.

“Partecipare alle opere finanziate dal Pnrr -spiega il presidente e amministratore delegato di gruppo Cap, Alessandro Russo- significa dare un contributo concreto per costruire il futuro del nostro Paese. Quello che intendiamo realizzare è un vasto programma di interventi di riqualificazione ambientale che coinvolge l’intero territorio su cui operiamo e che svilupperemo grazie alle competenze tecniche, giuridiche e gestionali che ci hanno permesso di ottenere questo importante finanziamento”.

Gruppo Cap si è presentata come stazione unica appaltante e soggetto attuatore di Città metropolitana di Milano, con la possibilità di guardare a un ampio territorio fatto di 200 Comuni. Elemento essenziale oggi per confrontarsi con progetti ambiziosi e importanti, come quelli del progetto ‘Milano città spugna’, che mira a realizzare molteplici interventi di drenaggio urbano sostenibile per far sì che le città siano in grado di assorbire l’acqua piovana, soprattutto negli eventi più intensi, senza intasare le reti fognarie e evitando allagamenti.

Il finanziamento del Pnrr, pari a 50.194.050 euro, consentirà di riqualificare un’area complessiva pari a 530mila metri quadrati attraverso interventi si basano sulle cosiddette ‘nature based solutions’, ovvero su processi naturali che sfruttano piante ed elementi vegetali per assorbire acqua e inquinamento, prevedono la sostituzione dell’asfalto con superfici permeabili in grado di far filtrare l’acqua e allo stesso tempo mitigare le isole di calore nel tessuto urbano.