**Governo: Renzi ‘Conte non ha i numeri’, ma Pd fermo su stop a Iv**

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Roma, 16 gen. (Adnkronos) – Al quarto giorno della crisi sembra complicarsi per il premier Giuseppe Conte la ricerca dei numeri in Parlamento. “La maggioranza al momento sta tra 150 e 152. Non hanno i numeri”, dice Matteo Renzi ai parlamentari Iv. “Stiamo uniti, siamo decisivi”, incita il leader di Italia Viva che oggi però ha visto la prima defezione: Vito De Filippo è tornato nel Pd, ex-presidente della Basilicata e parlamentare di peso, in dissenso sulla scelta di aprire la crisi. “E’ stato accolto come un fratello, come lo saranno tuti quelli, eletti nel Pd, che torneranno”, dice un big dem all’Adnkronos.

Quello di De Filippo, per ora, è l’unico addio ed è alla Camera. Al Senato al momento c’è compatezza. Anche grazie all’astensione su Conte annunciata da Renzi che domani sera tornerà a incontrare i parlamentari Iv. “Si gioca tutto sui numeri… e Conte non ce li ha. Noi restiamo disponibili a discutere di contenuti e di quel patto di legislatura promesso da mesi e mai realizzato”, dicono i renziani.

Iv potrebbe rientrare in gioco? Pd e M5S non c’è alcuna apertura. “L’operazione con i centristi si è fermata perchè pensano che Renzi potrebbe tornare in partita ma non è così”, dicono fonti parlamentari dem. Ma “si continua a trattare”. Il premier Conte “andrà in aula, farà un discorso rivolto al Paese e vediamo cosa farà Renzi. Se vota contro, mezzo gruppo si sfila…”. Conte, è la convinzione, supererà il passaggio al Senato e “poi dal giorno dopo si lavora a rafforzare la maggioranza”. Se non arriva a 161, però, sarà un governo di minoranza. “Forse, ce ne sono tanti in Europa”, si osserva mentre sullo sfondo resta un pericolo. Quello della mozione di sfiducia di Giorgia Meloni e il timore che Renzi possa votarla.

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