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Governo: parte la giostra dei numeri, gli equilibri dei Gruppi di Senato e Camera/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) – Per completare il plenum occorre considerare i 6 componenti di Leu, i senatori del Misto ex M5S Lello Ciampolillo, Luigi Di Marzio, Tiziana Drago, Mario Giarrusso, Carlo Martelli, Marinella Pacifico, Gianluigi Paragone, il senatore Sandro Ruotolo e i senatori a vita Carlo Rubbia e Renzo Piano.

Alla Camera il centrodestra parte da 265 voti (Lega 131, Forza Italia 91, Fratelli d’Italia 33, Noi con l’Italia, Usei, Cambiamo, Alleanza di centro 10), 266 se si considera anche Vittorio Sgarbi. Senza Fdi si scende quindi a 233. Con i 28 deputati di Italia viva, i 15 di Centro democratico, i 4 di Azione-Più Europa-Radicali italiani, i 4 del Maie e i 4 delle Minoranze linguistiche si arriverebbe a 288.

Aggiungendo il Gruppo del Pd, 93 componenti, il governo avrebbe la maggioranza ampiamente, 381, che salirebbe a 570 con i 189 voti del Movimento 5 stelle. Resterebbero da conteggiare i 12 deputati di Leu e i 13 deputati del Misto non iscritti ad alcuna componente.

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