**Governo: da Draghi ‘titoli’ programma, 8 punti e 3 grandi riforme’** (2)
(Adnkronos) – Spiega Manfred Schullian delle minoranze linguistiche: “Draghi ha parlato tanto dell’ambiente, del lavoro e delle imprese e lì ha detto che bisogna evitare di erogare contributi a fondo perduto, ma bisogna finanziare le imprese per consentire a loro di poter riprendere l’attività una volta superata la crisi”.
Ma non solo l’emergenza per le imprese. Visto che molte sono indebitate, il premier incaricato avrebbe detto che occorre pensare a “qualcosa anche per le banche”. Altro punto la scuola: per il premier andrà riorganizzato il calendari scolastico per la perdita dei giorni di scuola ed inoltre potenziato il corpo docenti. Infine, infrastrutture e l’apertura dei cantieri. Ultimo punto, connesso al Recovery, “tre grandi riforme: pubblica amministrazione, giustizia civile e fisco”.
Sul punto della giustizia civile, Emma Bonino ha riferito di aver sottoposto a Draghi anche il tema della giustizia penale e delle carceri: “Il presidente incaricato ha fatto riferimento a tre riforme di fondo che sono quelle che ci chiede la Commissione europea: il fisco, la burocrazia e la giustizia. Da questo punto di vista abbiamo aggiunto non solo la giustizia amministrativa, civile, ma anche quella penale con l’addentellato drammatico della situazione delle carceri italiane”.

I commenti sono chiusi.