Governo: Bindi, ‘Meloni? Per me dovrebbe essere ‘la’ presidente, ma decide lei’
Roma, 24 ott. (Adnkronos) – “Ovviamente deciderà lei (Giorgia Meloni, ndr). Io non ho mai amato che si dicesse ‘la ministra’, ma per me dovrebbe esser ‘la’ presidente, arrivare a non usarlo mi sembra troppo”. Così Rosy Bindi a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1.
Perché secondo lei la prima premier italiana è espressa dal centrodestra e non dal centrosinistra? “Le motivazioni sono tante, la Meloni ha accettato le regole della competizione e ha fatto bene e si è trovata in un contesto maschile abbastanza debole, dalla decadenza di Berlusconi all’incapacità di Salvini di giocarci la sua chance”. Quando ha sentito l’ultima volta il segretario Pd Enrico Letta? “E’ un po’ che non lo sento”.
Anche lei è d’accordo nell’idea di sciogliere il Pd? “Dipende: se questo significa dileguarsi no, se significa capire che in questo modo non va da nessuna parte, allora sì. Non ho dubbi che manchi la sinistra in Italia”. Lei si candiderebbe a guidare l’attuale Pd o quello che nascerà dopo il suo eventuale scioglimento partito? “Del Pd sicuramente no ci ho già provato una volta. Se si apre una nuova fase credo che ci siano centinaia persone, tra cui pure io, disposte a partecipare ad una nuovo cantiere della sinistra”.
