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Festival del lavoro, Orlando: “In Recovery contributo consulenti e professionisti da valorizzare”

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Roma, 28 apr. (Labitalia) – “Io mi impegno sin da oggi a valorizzare il loro contributo ai tavoli in cui si parla specificatamente della loro categoria, come avvenuto ieri, ma anche più in generale in un ambito di programmazione e definizione degli obiettivi credo sia importante il loro contributo”. Così il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, intervenendo al Festival del lavoro dei consulenti del lavoro, ha parlato del possibile contributo dei professionisti nella ‘partita’ sul Recovery plan. “I consulenti del lavoro possono dare un contributo grandissimo per la conoscenza che hanno del mercato del lavoro, per la capacità di segnalare elementi di semplificazione delle procedure, su come si può plasmare insieme il sistema della formazione”, ha detto.

Con il Recovery plan “questa grande mole di investimenti e spinta per il futuro credo necessiti di una valorizzazione del mondo delle professioni. Va riaperta la battaglia per l’equo compenso che non deve essere solo una risposta giurisdizionale ma anche una fortissima leva per qualificare e valorizzare il contributo professionale in questa fase. Credo sia importante in questo senso il contributo dei consulenti del lavoro”, ha detto. Secondo il ministro, il Pnrr potrà aiutare il mondo del lavoro “intanto con gli investimenti su tutti gli ambiti in cui inciderà: dal green alle tecnologie, agli interventi sulle infrastrutture. Per quanto riguarda la specifica domanda dell’incrocio tra domanda e offerta di lavoro sono previsti risorse per circa 7 miliardi di euro per le politiche attive, per le banche dati, per la formazione, il potenziamento della rete territoriale. Un importante investimento specifico su questo fronte, il più importante credo dal Dopoguerra sulle politiche del lavoro”. “E’ una grandissima risposta -continua- e una grandissima sfida. Le risorse però -conclude- vanno spese perchè altrimenti vanno perdute”.

“I consulenti del lavoro possono contribuire anche nel potenziamento della rete dei centri per l’impiego. Noi dobbiamo lavorare sempre più per un’integrazione tra le due sfere del pubblico e del privato e i consulenti del lavoro sono l’ideale trait d’union tra queste due sfere”, ha osservato. Per Orlando, “c’è una forte accelerazione da fare e io sto facendo un lavoro importante con le Regioni su questo”. “Dobbiamo accelerare sulle assunzioni nei centri per l’impiego”, conclude.

“Sulla questione della lotta al lavoro nero dobbiamo cambiare marcia, tra pochi giorni avrò con interlocuzione con l’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl), si tratta di costruire un grande piano in questo senso”, ha detto poi. “E’ anche una richiesta molto forte -ha spiegato- dell’Unione che va accolta, perchè vanno represse sfruttamento e caporalato. Questo va fatto senza atteggiamenti vessatori, lavorando sulla costruzione di percorsi di interlocuzione con le diverse filiere. Io credo che sia importantissimo il contributo che anche i consulenti del lavoro possono dare su questo punto”.

“L’apprendistato integrato, regolato e discusso nell’ambito della dimensione territoriale o comunque una derivazione di questo strumento può essere una risposta importante in modo tale che si crei quella formazione on the job che è il rimedio alla discrasia tra domanda e offerta”, ha aggiunto.

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