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Ferrari flop in Gp Ungheria, furia Leclerc: i motivi del crollo

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(Adnkronos) –
Delusione per Charles Leclerc nel Gp di Ungheria di Formula 1. Il pilota Ferrari oggi, domenica 3 agosto, ha chiuso al quarto posto dopo essere partito dalla pole position ed essere stato in testa per buona parte della gara, salvo poi vedere la macchina cedere al giro 50, dopo il secondo pit stop. Un crollo inspiegabile che ha provocato la rabbia di Leclerc, che si è sfogato via radio attaccando apertamente il muretto della Rossa, e che ha provato a chiarire il team principal Frederic Vasseur, fresco di rinnovo fino al 2028.  "Un problema di pressione delle gomme per il crollo di Leclerc? Probabile, ma dobbiamo investigare. Nei primi due stint eravamo in controllo, nel primo eravamo persino riusciti a creare un piccolo vantaggio su Piastri, nel secondo eravamo sotto pressione ma eravamo riusciti a gestire il primo posto. Nell'ultimo stint avevamo due secondi di distacco ma abbiamo perso totalmente la gara e le posizioni", ha spiegato Vasseur a Sky Sport, "è davvero deludente perché fino a quel momento era andata bene, Charles aveva fatto un'ottima prima parte di gara e dovevamo aspettarci di fare un lavoro molto migliore nel complesso".  Tra le ipotesi anche un problema al telaio: "Dobbiamo capire cosa è successo negli ultimi 30 giri della gara. Sabato era stata una buona giornata ma caotica, ma possiamo prendere anche gli aspetti positivi. Siamo riusciti a eguagliare la McLaren per parte del weekend come passo", ha aggiunto Vasseur, che poi si è soffermato sulla prestazione, ancora una volta deludente, di Lewis Hamilton, che dopo una pessima qualifica ha chiuso in 12esima posizione, fuori dalla zona punti, "Lewis ha perso subito due posizioni ed è rimasto bloccato nel traffico, il peggior scenario possibile. Abbiamo provato a fare una sosta, ma era troppo tardi".  
La rabbia di Leclerc nasce intorno al giro 50, dopo la richiesta da parte del musetto Ferrari di risparmiare benzina. La macchina ha contestualmente cominciato a dare segni di cedimento, e la richiesta ha fatto infuriare Charles, esasperato dall'ennesimo problema alla sua SF-25: "Questo è veramente frustrante, abbiamo perso tutta la competitività", ha detto via radio, "mi dovete ascoltare, avrei trovato un modo diverso per gestire questi problemi. Ora la macchina è inguidabile". Poi un lucido pronostico: "Sarebbe un miracolo se finiamo sul podio".  "Cosa è successo? Abbiamo avuto un problema al telaio dal quarantesimo giro, da quel momento in poi ero un passeggero, in macchina non c'era niente da fare, c'era tantissima frustrazione. Era un problema, ma la delusione e la frustrazione c'è comunque perchè abbiamo avuto una possibilità grande di vincere oggi", ha detto Leclerc a caldo dopo il Gp di Ungheria ai microfoni di SkySport, "il passo c'era, nel primo e secondo stint c'era fino al quarantesimo giro più o meno, poi negli ultimi 30 giri abbiamo preso 45 secondi e sono veramente deluso, ma queste sono le corse, sono cose che non si possono prevedere".  "C'era la possibilità di vincere? Si c'era, nel primo stint avevamo tutto sotto controllo, avevamo un po' più di degrado delle gomme rispetto alle McLaren, ma eravamo veloci anche nel secondo stint poi abbiamo perso completamente il nostro passo, è molto frustrante", ha aggiunto il monegasco, "cosa salvo di questa prima parte di stagione? Per adesso niente perché sono veramente deluso, quando c'è una opportunità bisogna prenderla e oggi non lo abbiamo fatto. Sicuramente ci sono stati dei passi avanti, di quanto abbiamo spinto ma in giorni come questi sono molto deluso", ha concluso sconsolato Leclerc.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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