Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)

Federpol a congresso, ricerca della verità nostro core business

Condividi questo articolo:

Rimini, 4 set. (Adnkronos/Labitalia) – E’ in corso di svolgimento al Centro congressi dello storico Grand Hotel di Rimini il 63mo congresso di Federpol, la Federazione nata nel 1957 che rappresenta gli istituti di investigazione e sicurezza privata. Ha aperto i lavori il presidente nazionale, Luciano Tommaso Ponzi, che ha sottolineato come “la ricerca della verità sia il core business di che fa parte della federazione”.

“La figura dell’investigatore privato – ha detto – si affianca a quella degli avvocati, delle forze dell’ordine e della magistratura. Ma per arrivare a un riconoscimento completo della professione, che ha già avuto una svolta dal 2010 nel nostro paese, è indispensabile ottenere il tesserino ministeriale già previsto dalla legge ma non ancora dato agli investigatori”.

Si tratta di avere la possibilità di essere accreditati a svolgere una serie di indagini anche presso alcune banche dati della Pa. “I nostri associati lo chiedono da oltre 10 anni -ha ricordato il presidente Ponzi – perché si sentono poco riconosciuti. E’ un discorso di identità e di dignità personali. Dobbiamo avere questo primo pezzo di plastica per poi avere la possibilità di fare il nostro lavoro che è già pieno di limiti e regole”.

Il ruolo dell’investigatore privato negli anni in Italia ha assunto un valore sempre maggiore anche nella ricerca di prove e investigazione in importanti processi, per aiutare a raggiungere la verità. Nel suo intervento, l’avvocato Eraldo Stefani ha sottolineato come “in Italia ci sia un errore giudiziario ogni 8 ore e come moltissimi detenuti siano in carcere in maniera ingiusta”.

Dati allarmanti che dovrebbero interessare gli organi competenti e incentivare ogni strumento e risorsa per arrivare alla verità, secondo Federpol.

“Purtroppo, non sono tanti gli avvocati lungimiranti come Stefani -ha sottolineato Ponzi- che crede fortemente nel lavoro degli investigatori in supporto degli avvocati. Devo dire che abbiamo apprezzato le parole del presidente delle Unione Camere Penali avvocato, Gian Domenico Caiazza, che ha riconosciuto e sottolineato l’importanza del nostro ruolo. Serve la conoscenza da parte del cittadino che deve sapere che l’avvocato che lo difende può avvalersi dell’investigatore privato per trovare nuove prove e avere più giustizia”, ha concluso Ponzi.

I commenti sono chiusi.