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Fase3, da Banca Ifis e Bei 50 milioni per le pmi

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Roma, 20 lug.(Adnkronos) – Cinquanta milioni di euro per finanziare e sostenere progetti di investimento e crescita delle piccole e medie imprese italiane. È quanto prevede la nuova intesa sottoscritta tra banca Ifis e la Banca europea per gli investimenti (Bei). Lo rende noto la stessa Ifis in una nota.

Si tratta del secondo accordo finalizzato con l’istituzione finanziaria europea dopo quello del giugno 2019, per analogo importo e con caratteristiche simili alla linea di credito già in essere, che porta la complessiva erogazione fino a cento milioni di euro, rafforzando ulteriormente, anche in termini prospettici, tale canale di approvvigionamento per Banca Ifis. “La nuova convenzione- si legge nel comunicato- fa parte di un ampio progetto paneuropeo finanziato da Bei del valore complessivo di cinque miliardi di euro e definito Covid-19 che vuole essere la prima risposta di Bei al sostegno dell’economia reale durante la pandemia mondiale”.

Per Luciano Colombini, amministratore delegato di Banca Ifis “in questo delicato momento storico andiamo a rinnovare con Bei una importante partnership a conferma del nostro sostegno delle piccole e medie imprese. Questo accordo, in linea con la strategia di diversificazione delle fonti di raccolta della banca rafforzerà ulteriormente il nostro impegno a immettere, in modo agile e veloce, nuova finanza nel sistema economico italiano integrando, anche in questa nuova e complessa fase di ripartenza, le diverse misure messe in campo dalla Banca fin dall’inizio della pandemia a sostegno della liquidità delle imprese”.

Miguel Morgado, direttore operazioni Bei per Italia, Balcani e Malta ha sottolineato come “la partnership tra Bei e banca Ifis si rafforza con una nuova linea di credito che garantisce un sostegno aggiuntivo alle pmi messe a dura prova dalla pandemia del coronavirus e dalle sue conseguenze economiche. Il finanziamento della Bei permetterà a banca Ifis di erogare nuovi prestiti alle aziende, a condizioni competitive, anche nella forma di sostegno alla liquidità e al capitale circolante, sostenendole per superare una sfida senza precedenti”. I contratti di finanziamento interesseranno le piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi: dall’agricoltura all’artigianato, dall’industria ai servizi, dal turismo al commercio, ai trasporti, all’energia e all’ambiente.

Banca Ifis, conclude la nota “metterà a disposizione di queste aziende contratti di finanziamento, a tassi di interesse e durate più vantaggiosi. I progetti finanziabili riguardano: investimenti materiali e immateriali, tra cui l’acquisto di impianti, attrezzature e macchinari, spese per ricerca, sviluppo e innovazione, per la tutela ambientale e le energie rinnovabili, oltre al finanziamento del capitale circolante necessario per l’attività operativa. Le aziende interessate devono avere, a livello consolidato, un numero massimo di 249 dipendenti. Sono esclusi i progetti di puro investimento finanziario e/o immobiliare.

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