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Fase 3: Infocamere, dal cassetto digitale un aiuto per gestire impresa da remoto

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Roma, 11 giu. (Labitalia) – Per le imprese la digitalizzazione sta diventando una vera e propria necessità. L’emergenza Covid-19 sta, infatti, cambiando le abitudini degli imprenditori che si sono resi conto di non potere fare a meno del digitale. Nell’ultimo periodo si assiste alla crescita del 30% nell’utilizzo del cassetto digitale impresa.italia.it da parte dei 650.000 imprenditori che hanno già aderito all’iniziativa.

Il cassetto digitale, infatti, risulta molto utile agli imprenditori in questo particolare periodo per gestire in modo più agile, anche da remoto, la propria azienda, anzitutto nella richiesta dei contributi per l’emergenza sanitaria. Nella documentazione richiesta per accedere ai fondi messi a disposizione, sia a livello nazionale che locale, sono sempre richieste la visura e l’eventuale bilancio, documenti che per l’impresa sono gratuiti e più facili da ottenere proprio tramite l’utilizzo del cassetto digitale.

Con il cassetto digitale, le camere di commercio mettono gratuitamente a disposizione dei legali rappresentanti le informazioni ufficiali contenute nel Registro delle Imprese relative alle proprie aziende, in modo facile, sicuro e veloce; un vantaggio particolare anche perché il servizio è disegnato per essere accessibile da smartphone e tablet.

“Le ‘conquiste’ digitali – afferma Paolo Ghezzi, direttore generale InfoCamere – che stiamo facendo in questi giorni difficili devono essere al primo posto nello sforzo di capitalizzare l’esperienza della quarantena con l’arrivo della Fase 2 e la ripresa graduale delle attività. Strumenti come il cassetto digitale dell’imprenditore si stanno rivelando preziosi per affrontare in modo più semplice e veloce il nuovo contesto. E’ un servizio concreto a costo zero che può dare impulso alla ‘digital transformation’ delle nostre imprese e aiutarle a riprendere con un passo più agile i prossimi mesi”.

“Il cassetto digitale dell’imprenditore – spiega Ghezzi – è una di quelle piccole rivoluzioni che hanno la capacità di ricostruire la fiducia verso la pubblica amministrazione, avvicinando in digitale gli imprenditori e spingendoli ad utilizzare strumenti e tecnologie che possono renderli più competitivi”.

Concretamente che tipo di servizi offre il cassetto digitale? Realizzato da InfoCamere per conto del sistema camerale, il cassetto è reso disponibile dalle camere di commercio a 6 milioni di cittadini imprenditori per accedere ai documenti ufficiali e sempre aggiornati della propria impresa: visura (disponibile anche in lingua inglese), partecipazioni, elenco soci, storia delle modifiche, bilancio, statuto, atto costitutivo, fusioni, nomina amministratori, procure, fascicolo d’impresa.

Il cassetto digitale mette a disposizione dell’imprenditore le informazioni di maggiore utilizzo come la visura camerale con le informazioni su certificazioni biologiche e rating di legalità, statuto, bilancio, pratiche inviate allo sportello unico delle attività produttive (suap) del Comune (solo per le imprese con sede in uno dei circa 3.900 comuni che utilizzano la piattaforma delle camere di commercio impresainungiorno.gov.it) e fatture elettroniche per chi abbia scelto di utilizzare il sistema gratuito delle camere di commercio fatturaelettronica.infocamere.it.

Inoltre, il cassetto digitale mette a disposizione dell’imprenditore i documenti ufficiali della sua impresa presenti nel Registro Imprese, organizzati in:

– prospetti ufficiali: contiene i principali documenti rappresentativi dell’impresa (visure, visura storica, visura in inglese, partecipazioni, elenco soci, storia delle modifiche);

– atti: contiene ad esempio lo statuto, l’atto costitutivo, fusioni, nomina amministratori, procure, ecc;

– bilanci relativi a tutte le annualità disponibili;

– dichiarazioni sostitutive: modello di dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione al Registro delle Imprese (art. 46 D.P.R. 445/2000) per ogni firmatario.

Il servizio si configura, quindi, come ‘cassetto digitale’ in cui l’imprenditore, attraverso gli atti ufficiali, ha sempre a portata di mano un ‘biglietto da visita’ ufficiale della propria impresa, da condividere in modo semplice e intuitivo con partner, clienti, fornitori, banche e professionisti. Ma anche per inviarlo alla Pubblica amministrazione per adempimenti o per partecipare a gare o bandi (anche internazionali, visto che tra i documenti c’è la visura dell’impresa disponibile in lingua inglese).

Per accedere a impresa.italia.it, realizzato secondo le linee guida del team digitale e dell’AgID, è sufficiente scaricare la web app gratuita ed essere in possesso degli strumenti di identità digitale che consentono di identificare il cittadino-imprenditore: lo Spid (il Sistema pubblico di identità digitale) o la Cns (la Carta nazionale dei servizi). Il cassetto digitale dell’imprenditore è inoltre nativamente integrato con la nuova soluzione delle camere di commercio per l’identità digitale DigitalDNA, il token wireless per un uso ancora più semplice in mobilità, inclusa la possibilità di utilizzare la firma digitale.

Per informazioni su come avere l’identità digitale, l’imprenditore può contattare la propria camera di commercio.

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