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Fase 3, al lido Tamatete di Castiadas con un app si monitorano i collaboratori

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Roma, 5 ago. (Adnkronos) – Garantire ai turisti e ai clienti delle strutture ricettive che il personale sia monitorato in ambito Covid19? In Sardegna si può, grazie al primo bagno che lo assicura grazie ad un’applicazione. Uno dei lidi sardi più rinomati d’Italia, il Tamatete, di Castiadas, in provincia di Cagliari, si è infatti recentemente dotato dell’App Kalmo Mawi Vital per il monitoraggio giornaliero dei parametri vitali dei propri collaboratori.

“Il Lido Tamatete ha creduto nella nostra idea che potrebbe estendersi a tutti i lidi, e potenzialmente a tutte le aziende italiane, e non, che vorranno dotarsene”, spiega Pierluigi Aluisio fondatore e presidente di Venicecom che aggiunge: “In Kazakhistan, per esempio, è già in uso nelle più importanti Società di Oleodotti e Compagnie Petrolifere del Paese, e i casi di Covid, in una nazione in cui ci sono elevati casi di contagio, sono molto limitati se non azzerati”.

“La tutela della salute e il benessere dei nostri clienti per noi sono sempre al primo posto”, prosegue Daniele Bellandi, titolare di Lido Tamatete. “La soluzione Kalmo ci ha convinti fin da subito per la praticità di utilizzo, la semplicità di funzionamento e l’efficacia del monitoraggio, non più all’ingresso del lido, ma direttamente a casa dei ragazzi del nostro staff”.

“Le applicazioni finora sul mercato non hanno avuto successo perché non si può garantire che le persone scarichino l’applicazione” conclude Aluisio. “La nostra soluzione invece è semplice e funziona: dotando tutti i collaboratori del nostro sistema, il lido monitora al 100% il proprio personale dal rischio Covid”. Una soluzione innovativa e semplice, quindi, che mette al riparo dalla possibilità di uscire di casa in presenza di sintomi il tutto nel rispetto della privacy dei collaboratori.

Il servizio, studiato dalla veneziana Venicecom, è molto semplice: con Kalmo Smart Monitoring la fase di controllo del lavoratore viene virtualmente spostata direttamente a casa del collaboratore stesso, lasciando a lui il compito di misurare la propria temperatura corporea e gli altri parametri vitali giornalmente prima di recarsi sul luogo di lavoro, compilando un semplice e veloce questionario.

Tutto questo avviene attraverso una App scaricabile dagli store Ios e Android, che può essere collegata ad un termometro bluetooth per la misurazione automatica della temperatura corporea e che restituisce un semaforo rosso in caso di valori anomali o verde in caso di normalità. Di fatto ogni mattina viene svolto un triage virtuale. In questo modo, la responsabilità sociale dei lavoratori e dei datori di lavoro non si limita solo all’eliminazione dei casi all’interno dell’azienda, ma si allarga anche al contenimento del virus in tutte quelle aree comuni che il lavoratore frequenta recandosi al lavoro.

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