Eutanasia: Lupi (Nci), ‘voteremo no, ‘favor mortis’ non può prevalere su ‘favor vitae”
Roma, 13 dic (Adnkronos) – “Voteremo contro la legge sul suicidio assistito. Questo testo introdurrebbe per la prima volta nel nostro ordinamento il ‘favor mortis’ invece del ‘favor vitae’, che è lo spirito che anima la Costituzione e i trattati internazionali”. Lo dice Maurizio Lupi, presidente di Noi con l’Italia.
“Anche chi non ha speranze di guarigione può e deve essere curato, come ci testimoniano i medici impegnati nelle cure palliative, un percorso che prende in carico la persona malata e i suoi familiari anche dal punto di vista psicologico -aggiunge Lupi-. Nonostante siano stati accolti alcuni emendamenti migliorativi che abbiamo proposto, questo testo contiene requisiti troppo ampi, in pratica tutti i casi di malattie croniche o di disabilità senza rischio di vita immediato o a medio termine”.
“La legge sul biotestamento consente già di dare disposizioni preventive per impedire di essere rianimato in caso di incidenti gravi o di gravi malattie, di revocare il consenso alle cure e ai trattamenti sanitari vitali e chiedere di accedere alla sedazione profonda, affidando a medico e paziente insieme la valutazione della migliore soluzione possibile”, conclude Lupi.

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