Eutanasia: legge torna in aula senza intesa maggioranza, rinvio a marzo sullo sfondo
Roma, 9 feb (Adnkronos) – Torna in aula, alla Camera dei deputati, la proposta di legge sul fine vita. Un passaggio che si prospetta veloce, perchè sul testo manca ancora l’accordo di maggioranza. “Sappiamo bene che sarà rinviato al mese di marzo, perchè dopo questo passaggio si concluderà la discussione”, ha spiegato nel suo intervento in aula Giorgio Trizzino, del M5s.
“Non cominciare votare da questa settimana significa che se ne riparlerà a marzo, perché in Parlamento ci sono decreti in scadenza che sorpassano un testo di legge che aspetta da 40 anni di essere approvato”, ha detto Riccardo Magi (+Europa). Sul provvedimento, di cui la Camera sta esaminando il complesso degli emendamenti, sono state presentate circa 200 proposte di modifica da parte anche di forze di maggioranza (circa 50 solo dalla Lega), alcune anche soppressive di parti della legge. Il Pd non ha presentato emendamenti.
“Credo sia un provvedimento necessario, su cui tutti troveremo convergenza per dare al paese una risposta”, ha detto Lisa Noja annunciando libertà di coscienza di Italia viva sul voto. Del rinvio a marzo ha accennato anche Walter Verini, de Pd, nel suo intervento: “Non so se sarà così, non ho nessuna notizia”, ma spero “ci accompagni fino all’esito del voto il rispetto di tutte le opinioni, la volontà di dialogo, la profondità di pensiero. Abbiamo il dovere di rispondere a un Paese che aspetta norme di questo tipo”.

I commenti sono chiusi.