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Energia: Enea, cali record per consumi, emissioni e prezzi nel II trimestre (3)

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(Adnkronos) – Il contesto di profonda crisi della domanda di energia ha invece comportato un complessivo peggioramento dell’indice Ispred relativo alla sicurezza del sistema energetico (-10%). “Le cause sono da ricercare soprattutto nei settori della raffinazione – che ha sofferto un forte calo dell’utilizzo degli impianti con margini in territorio negativo – e della gestione in sicurezza del sistema elettrico, nel quale, anche senza eventi critici evidenti, sono emerse problematiche legate alla crescente penetrazione delle fonti rinnovabili intermittenti”, sottolinea Gracceva.

Quanto alla decarbonizzazione, il crollo delle emissioni di CO2 ha determinato un forte miglioramento di questa componente dell’indice (+30%). “Tuttavia -conclude l’esperto dell’Enea- è plausibile che in uno scenario di ritorno dell’attività economica sui livelli pre-crisi, la traiettoria delle emissioni torni a discostarsi dagli obiettivi al 2030, se si confermasse il trend degli ultimi anni di modesto disaccoppiamento tra andamento dell’economia e consumi di energia”.

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