Elezioni: commessi in aula e seduta sospesa, polemiche su occupazione Giunta/Rpt
Roma, 31 mag (Adnkronos) – Ancora scintille alla Camera sulla Giunta delle elezioni, ieri bloccata fino a tarda sera dopo l’occupazione per protesta da parte del M5s. “Siccome è una violenza gratuita impedire ai componenti la Giunta delle elezioni non esercitare il proprio ruolo, io chiedo non solo che la presidenza assuma tutte le iniziative di natura disciplinare e parlamentare interne a questa Camera ma che la questione venga segnalata all’autorità giudiziaria”, ha chiesto in apertura di seduta Pietro Pittalis (FI), tra gli applausi del suo gruppo.
L’intervento di Pittalis ha dato vita a momenti di tensione, specie tra i gruppi di FI e M5s, tanto che la presidente di turno Anna Ascani è stata costretta a invocare l’intervento degli assistenti parlamentari per sedare gli animi dei deputati e poi a sospendere la seduta per qualche minuto. Dopo l’interruzione, a Pittalis ha risposto la deputata del M5s Anna Laura Orrico: “Mi dispiace che, quando si parla di legalità all’interno di quest’aula, non si faccia un esame di coscienza”, ha spiegato ricostruendo i fatti al centro della discussione in Giunta.
Anche la Lega, con Stefano Candiani, ha chiesto l’intervento del presidente della Camera “per sanzionare quanto accaduto ieri sera”. L’atmosfera si è poi scaldata nuovamente al momento dell’intervento del capogruppo di FdI Tommaso Foti, con un botta e risposta con Leonardo Donno (M5s) a colpi di “ma che stai dicendo” (Donno) e “ma cosa vuoi? Devi smettere di interrompermi” (Foti). Per l’esponente di FdI, che ha invocato sanzioni, tra l’altro “non è ammissibile che un ex presidente del Consiglio si metta a fare il gruppettaro”. A fatica la presidenza è riuscita a riportare l’ordine e a far concludere il dibattito.
