Csm: tempi stretti in commissione, riforma attesa in aula dopo Pasqua
Roma, 11 apr. (Adnkronos) – Sono iniziate oggi in commissione Giustizia alla Camera, le votazioni sugli emendamenti alla riforma dell’ordinamento giudiziario e del Csm. Dopo l’accordo raggiunto nella maggioranza, oggi un ulteriore passo avanti con il ritiro da parte della Lega di parte degli emendamenti (si tratta di quelli non riformulati e fino all’art. 11, si specifica). Italia Viva invece ha confermato che manterrà tutti i suoi emendamenti.
E quelli da votare non sono pochi: oltre 140. Con tempi piuttosto stretti. La riforma è infatti attesa in aula per dopo Pasqua. In mezzo ci sono le festività, appunto. E poi nella giornata di domani, la commissione – come da regolamento – non potrà continuare i lavori visto che è stata posta la questione di fiducia in aula sul dl Energia. Anche per questo l’ufficio di presidenza della commissione Giustizia ha stabilito il contingentamento dei tempi di discussione degli emendamenti provocando le proteste delle opposizione di Fdi e Alternativa.
Nella seduta di oggi è stato approvato solo l’emendamento, frutto dell’accordo di maggioranza, sul riordino della disciplina del collocamento fuori ruolo dei magistrati ordinari, anche quelli contabili e amministrativi. Mentre è stato respinto l’emendamento, presentato da Giusi Bartolozzi del Misto, che eliminava i cumuli di stipendio.

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