Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

Coronavirus, Robert Gallo: “Preoccupa durata immunità del vaccino”

Condividi questo articolo:

Roma, 9 dic. (Adnkronos Salute) – Per quanto riguarda Sars-CoV-2 “mi preoccupa la durata dell’immunità dei candidati vaccino. Quanto dura? Quando facciamo nel nostro istituto un esperimento sulle scimmie con un candidato vaccino per l’Hiv vediamo che fino alla decima settimana sono protette, ma se le stimoliamo con il virus alla 15esima settimana non lo sono più. Quindi con un candidato vaccino per l’Hiv abbiamo un problema reale della risposta immunitaria”. Lo afferma in un’intervista esclusiva all’Adnkronos Salute Robert Gallo, fra gli scopritori, negli anni ’80, del virus dell’Aids e del primo test per diagnosticare l’Hiv, oggi direttore dell’Institute of Human Virology presso la University of Maryland (Usa). Gallo è stato ospite in streaming dell’evento ‘Unlock_IT’, seconda edizione di SudeFuturi, promosso dalla Fondazione Magna Grecia, e ha ricevuto il Premio Internazionale Magna Grecia 2020.

“Il virus dell’Hiv e il coronavirus sono differenti – precisa Gallo – Dal momento in cui si è esposti all’infezione da Hiv il sistema immunitario si inizia a danneggiare. Basta un giorno e i retrovirus come l’Hiv agiscono immediatamente, quindi serve una protezione immunitaria costante e non c’è tempo per un richiamo usando un vaccino, la ‘difesa’ deve essere sempre pronta”. A quasi 40 anni dalla scoperta dell’Hiv non si è arrivati al traguardo del vaccino, un obiettivo invece raggiunto in meno di un anno con il coronavirus, “ci sono dei misteri scientifici ancora ignoti sull’Hiv- osserva Gallo – anche per i retrovirus che colpiscono gli animali non si è arrivati ad un vaccino, ma non vuol dire che non sia possibile. Forse non abbiamo ancora la profondità scientifica sufficiente, la mia prima pubblicazione scientifica è sul vaccino ed è datata 1984. Il vaccino per l’Hiv è ancora una spina del fianco”.

Sulla possibilità che i pazienti sieropositivi in cura con le terapie antiretrovirali potrebbero essere più protetti dal Covid-19, lo scienziato americano chiarisce “ci sono alcuni studi ma nulla di significativo. Sarei sorpreso in realtà – avverte – perché gli enzimi che sono il target dei farmaci anti-Hiv sono diversi dalle proteine del Sars-CoV-“”

I commenti sono chiusi.