Coronavirus: l’Ucraina divisa dal vaccino, a est è arrivato lo Sputnik
Donetsk, 1 feb. (Adnkronos) – E’ iniziata nelle regioni separatiste e filo russe dell’est dell’Ucraina la campagna vaccinale con lo Sputnik russo mentre nel resto del Paese, duramente colpito dalla pandemia, non sono ancora iniziate le vaccinazioni.
Una prima fornitura di diverse migliaia di dosi è arrivata nella repubblica di Donetsk, ha reso noto il leader Denis Pushilin, precisando che i primi a essere vaccinati, da oggi, sono medici e militari. L’arrivo delle prime dosi è stato confermato anche dal leader della repubblica di Luhansk, Leonid Pesechnik che ha sottolineato “l’assistenza di valore inestimabile della Russia”.
Il governo a Kiev ha respinto la possibilità di acquistare il prodotto russo, denunciando le offerte di Mosca come uno sforzo di propaganza. Sono attese otto milioni di dosi fornite grazie al programma Covax delle Nazioni Unite, per rendere disponibile il vaccino anche ai Paesi in difficoltà, e cinque milioni del CoronaVac cinese.

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