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Coronavirus, Gsk: “1 mld dosi di adiuvante per vaccini pandemici nel 2021”

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Roma, 28 mag. (Adnkronos Salute) – Gsk annuncia l’intenzione di produrre 1 miliardo di dosi nel 2021 del suo adiuvante per un potenziale vaccino pandemico, per sostenere lo sviluppo di più candidati vaccini Covid-19 adiuvati. Il coadiuvante pandemico di Gsk – spiega l’azienda – può ridurre la quantità di proteina del vaccino necessaria per dose, consentendo di produrre più dosi di vaccino e contribuendo a proteggere un maggior numero di persone. Inoltre un adiuvante può migliorare la risposta immunitaria ed è stato dimostrato che crea un’immunità più forte e duratura contro le infezioni.

Gsk – si legge in una nota – ha dato priorità alle attività per rendere disponibile la sua tecnologia adiuvante pandemica a partner che sviluppano promettenti candidati vaccini per Covid-19 adatti all’uso con un adiuvante. L’azienda ha già avviato diverse collaborazioni con partner scientifici in Nord America, Europa e Cina per sviluppare vaccini e sono in corso discussioni con altri potenziali partner su ulteriori collaborazioni.

La conferma della maggiore capacità produttiva fa seguito al completamento di una revisione condotta sulla rete di fornitura globale dell’azienda. Gsk si occuperà di produzione, riempimento e rifinitura dell’adiuvante per l’uso nei vaccini Covid-19 presso i siti produttivi di Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Europa.

“Crediamo che sarà necessario più di un vaccino per affrontare questa pandemia globale – afferma Roger Connor, presidente di Gsk Global Vaccines – e stiamo lavorando con partner in tutto il mondo per farlo. Crediamo che la nostra innovativa tecnologia adiuvante per la pandemia abbia il potenziale per contribuire a migliorare l’efficacia e la scalabilità di più vaccini Covid-19. Con questa significativa espansione della nostra capacità produttiva, possiamo contribuire a fornire fino a 1 miliardo di dosi di vaccini adiuvati entro il 2021, contribuendo a proteggere molte più persone e a sostenere lo sforzo globale per combattere Covid-19”.

Data la necessità senza precedenti di sviluppare vaccini Covid-19, Gsk ha iniziato la produzione dell’adiuvante con le proprie risorse. L’azienda sta discutendo con i governi e le istituzioni globali la possibilità di finanziamenti per la produzione e la fornitura dell’adiuvante. L’azienda è impegnata a rendere disponibile il suo adiuvante attraverso meccanismi che offrono un accesso equo alle persone in tutto il mondo. Rendere disponibile l’adiuvante ai Paesi più poveri del mondo sarà anche una parte fondamentale di questi sforzi, incluse le donazioni, lavorando con i governi e le istituzioni globali che danno priorità all’accesso.

Nel complesso Gsk non si aspetta di trarre profitto dalle vendite originate dal suo portafoglio di collaborazioni per i vaccini Covid-19 realizzate durante questa fase pandemica, in quanto i profitti generati saranno investiti a sostegno della ricerca sul coronavirus e della preparazione a lungo termine alla pandemia, sia attraverso gli investimenti interni di Gsk, sia con partner esterni.

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