Coronavirus: gruppo Lega in Lombardia, ‘commissione d’inchiesta su gestione covid’ (2)
(Adnkronos) – Inoltre, “c’è il forte sospetto che il virus fosse già presente nel nostro Paese almeno da gennaio, se non addirittura da prima, a seguito delle testimonianze delle prime persone che si sono sottoposte ai test sierologici, sono risultate positive agli Igg, ma hanno spiegato di avere avuto i sintomi riconducibili al coronavirus già, appunto, nel mese di gennaio” proseguono i consiglieri regionali della Lega.
“Per non parlare del fatto che lo stato d’emergenza era stato dichiarato già a fine gennaio, ma le prime misure concrete di prevenzione e contenimento risalgono solo a fine febbraio, esattamente un mese dopo. Quando, come abbiamo visto, era già troppo tardi”, si aggiunge.
“Infine, appare chiaro come ci sia stata una sottovalutazione dell’emergenza, dal momento che, nonostante l’Oms avesse dichiarato lo stato di emergenza sanitaria internazionale a fine gennaio/inizio febbraio, il governo non abbia provveduto né tanto meno dato mandato alle Regioni di provvedere ai rifornimenti di dispositivi medici e Dpi, fondamentali per l’opera di cura e prevenzione”, conclude la nota degli esponenti leghisti.

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