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Coronavirus: Cisl, ‘a Bergamo 6mila posti di lavoro cancellati’ (2)

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(Adnkronos) – “Se parametrassimo su Bergamo la tendenza regionale relativa alla disoccupazione, sarebbe tranquillamente ipotizzabile che dalla crisi sanitaria vissuta nei mesi di marzo e aprile si esca con un aumento della disoccupazione di 0,7% , più o meno 6mila posti di lavoro cancellati, portando al 4,2% il tasso di disoccupazione dei primi mesi del 2020″, dice Mazzola. “A oggi, le prime ripercussioni sull’occupazione hanno toccato lavoratori a tempo determinato o stagionali, mettendo in grossa difficoltà persone che già vivevano una esperienza lavorativa precaria, solo in parte calmierata dalla cassa integrazione”.Per il mondo dei servizi, del turismo e del commercio, è prevedibile una ripartenza solo tra fine 2020 e inizio 2021.

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