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Confindustria: Bracco, ‘Bonomi uomo giusto al posto giusto, siamo tutti con lui’

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Milano, 20 mag. (Adnkronos) – “Sessantacinque anni fa, esattamente il 12 febbraio del 1955, l’allora presidente di Assolombarda Alighiero De Michelis fu chiamato, con un consenso plebiscitario, alla presidenza di Confindustria. L’elezione di Carlo Bonomi ha, dunque, un precedente storico dal forte valore simbolico”. Così Diana Bracco, a sua volta presidente di Assolombarda, dal 2005 al 2009.

“Stiamo vivendo – dice l’imprenditrice, presidente e ceo del gruppo Bracco – un momento drammatico pieno di lutti e paure, ma vogliamo reagire con tenacia. Dobbiamo guardare con fiducia al futuro come fecero nel Dopoguerra i nostri padri, che avevano perso tutto. Dobbiamo rimboccarci le maniche, ripensare le attività, riprogrammare le nostre energie per ripartire con nuovo slancio. Per questa sfida credo che Carlo Bonomi, che alla guida di Assolombarda ha dato prova di leadership, pragmatismo e coraggio, sia l’uomo giusto al posto giusto”.

Secondo Bracco, “in un Paese in cui continua a persistere una forte ostilità verso l’impresa privata, gli imprenditori hanno bisogno di un presidente che sappia parlare con tutti, ma che sia autonomo dalla politica, che sia capace di ascoltare le istanze di tutti, ma che porti avanti con forza le ragioni delle imprese. Hanno bisogno di sentire una Confindustria coesa, autorevole e vicina alle aziende su temi strategici: gli investimenti, la ricerca e innovazione, lo sviluppo sostenibile e la sburocratizzazione del Paese. In particolare, davanti al crollo epocale del PIL, gli investimenti in Ricerca & Innovazione devono diventare la prima leva su cui puntare per far rimanere il sistema manifatturiero italiano nei posti alti della catena del valore internazionale. Buon lavoro a Carlo Bonomi. Siamo tutti con lui”, conclude.

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