Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi-La "pecora foglia": il mollusco marino che ruba la fotosintesi alle alghe-Caramelle gommose al nopal: il progetto di due studentesse cilene che vola al mondiale scientifico-La turbina eolica sferica porta l'eolico in città: O-Wind-Sugarcrete: quando lo scarto della canna da zucchero diventa un mattone-Prezzi benzina e diesel ancora in discesa: la rilevazione di oggi

Circular Exhibition, IKEA mette in mostra il recupero

Condividi questo articolo:

Roma, 10 dic. – (Adnkronos) – Opere nate dal recupero di oggetti dei circular hub di IKEA Italia in mostra a Milano fino al 17 dicembre. L’esposizione “Circular Exhibition” in collaborazione con Base Milano vuole essere un invito a rendere la circolarità parte della nostra vita di tutti i giorni e contribuire a sensibilizzare i cittadini su come ridurre al minimo i rifiuti, trasformandoli in qualcosa di ancora utile. Proprio da questo concetto prendono vita le opere create da nove designer, attraverso l’utilizzo di oggetti recuperati dalle aree dei negozi dedicate alla vendita e all’acquisto di mobili di seconda mano.

“Ogni anno i nostri prodotti e servizi entrano in centinaia di milioni di case – spiega Fides Tosoni, Business Development manager di IKEA Italia – Sappiamo che piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane dei nostri clienti possono fare una grande differenza per le persone e il Pianeta. Per questo, il nostro obiettivo è di ispirare e soprattutto abilitare più di un miliardo di persone a vivere una vita più sostenibile a partire dalla loro casa”.

E come sottolinea Laura Schiatti, Marketing manager di IKEA Italia, “a noi di IKEA piacciono le seconde possibilità. Con questa mostra abbiamo voluto utilizzare il linguaggio dell’arte per raccontare cosa accadrebbe se da oggetti usati e vecchi nascesse qualcosa di nuovo. Un invito a creare partendo da ciò che abbiamo, per ridurre al minimo i rifiuti e creare un circolo virtuoso che riduce gli sprechi e aggiunge valore”.

Le opere esposte portano la firma degli artisti Matteo Guarnaccia, Andrea de Chirico, collettivo The Ladies Room e Parasite 2.0. La mostra ospiterà anche gli studenti dell’Accademia di Brera, protagonisti di un laboratorio dal vivo durante il quale trasformeranno mobili usati in nuovi oggetti, pronti per una seconda vita. La Circular Exhibition nasce dalla collaborazione con Base Milano, progetto di innovazione e di contaminazione culturale nel cuore di zona Tortona, che ha curato la selezione dei designer, parte della comunità di creativi che vivono quotidianamente i suoi spazi con residenze ed esposizioni e che rappresentano al meglio la visione innovativa e transettoriale del centro culturale milanese.

Ed è proprio con questa visione che gli artisti hanno realizzato i pezzi della Circular Collection, ieri mobili di seconda mano e oggi opere d’arte. Opere create con oggetti recuperati dai circular hub, ex ‘angolo delle occasioni’, dove IKEA offre un’ampia gamma di prodotti di recupero e di seconda mano a prezzi ancora più accessibili: mobili recuperati dall’esposizione o restituiti da altri clienti, che meritano una seconda opportunità. Inoltre, sempre attraverso i circular hub, IKEA condivide conoscenze su come riparare e recuperare vecchi mobili e collabora con le comunità locali per diffondere concetti come sostenibilità e circolarità.

“Durante tutto l’anno Base porta avanti riflessioni sul futuro del design che convergono in occasione della Design Week. Con IKEA Italia – spiega Giulia Cugnasca, direttrice operativa di Base – stiamo guardando alle seconde occasioni degli oggetti, alla circolarità e all’ambiente e siamo felici di farlo insieme a Matteo Guarnaccia, The Ladies Room, Parasite 2.0 e Andrea De Chirico, designer con cui collaboriamo da tempo e che abbiamo selezionato per il loro approccio creativo alla sperimentazione”.

Con questa mostra, inoltre, IKEA sostiene Legambiente. Attraverso un’asta online, effettuata in collaborazione con CharityStars, sarà possibile acquistare ognuno dei pezzi unici della IKEA Circular Collection. L’asta sarà disponibile dal 2 al 20 dicembre. Per partecipare si potrà scansionare il QrCode in prossimità dell’opera o registrarsi a www.charitystars.com/ikeacircularcollection.

I commenti sono chiusi.