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Cinema: “Ivo il tardivo”, esce il libro-tributo al film di Alessandro Benvenuti

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Roma, 10 mag. – (Adnkronos) – Sono passati 26 anni dall’uscita di “Ivo il tardivo”, il film in cui Alessandro Benvenuti incantò le platee con il suo personaggio irresistibile e commovente. Oggi quell’opera, coraggiosa e fuori dagli schemi, viene celebrata in un libro-tributo. Intitolato “Ivo il tardivo. Indagine su una pellicola folle e straordinaria” (pagina 96, euro 12), firmato da Enrico Zoi, Philippe Chellini e dallo stesso Benvenuti, il volume inaugura la collana “Il Cocomero”, dedicata alla eccellenze che la Toscana ha regalato al mondo dello spettacolo, della casa editrice Sarnus.

Enrico Zoi, giornalista e scrittore specializzato nel cinema, può essere considerato assieme a Philippe Chellini il biografo ufficiale di Alessandro Benvenuti: i due hanno dedicato all’attore e regista toscano più di un libro, oltre ai tanti contributi sulla stampa e agli interventi ai festival e alle rassegne cinematografiche.

In queste pagine ci fanno tornare per le strade di Castelnuovo dei Sabbioni, borgo disabitato nel comune di Cavriglia (Arezzo) dove fu interamente girato il film, raccogliendo le voci dello stesso Benvenuti, della scintillante troupe e del cast, quest’ultimo piuttosto variopinto vista la partecipazione massiccia della gente e delle maestranze locali. A una prima parte di cronaca, piena di aneddoti irresistibili, segue un’attenta analisi che fornisce possibili chiavi di lettura a una pellicola affascinante quanto enigmatica, fra le prime a toccare tematiche come l’autismo in maniera originale e suggestiva. Una ricca carrellata di foto esclusive, scattate durante la lavorazione del film, completa l’omaggio a un’opera che ancora oggi non cessa di stupire.

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