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Caso Eitan: legali del minore, ‘confidiamo che decisione lo tuteli al massimo’

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Milano, 9 lug.(Adnkronos) – “Attendiamo le determinazioni del pubblico ministero all’esito di questa fase e confidiamo che ogni decisione vada nella direzione della tutela massima del minore”. Lo affermano Fabrizio Ventimiglia ed Enzo Tino in qualità di legali – nominati dal tutore avvocati Andrea Cascio – del piccolo Eitan l’unico sopravvissuto alla tragedia della funivia precipitata sul Mottarone.

Parole pronunciate all’indomani della chiusura indagine decisa dalla procura di Pavia in merito al rapimento del bambino da parte del nonno materno Shmuel Peleg e del presunto complice Gabriel Abutbul Alon, accusati di sequestro di persona aggravato, sottrazione e trattenimento di minore all’estero e appropriazione indebita di passaporto. I due ora rischiano il processo.

Nell’avviso di conclusione indagine firmata dal sostituto procuratore di Pavia Valentina De Stefano viene contestato, in concorso, agli indagati di aver prelevato Eitan “dal domicilio stabilito dall’autorità giudiziaria italiana” ossia quello della tutrice, la zia paterna Aya, e “con un piano premeditato e organizzato” di averlo privato “della libertà personale, conducendolo in Israele (era il 19 settembre 2021, ndr) contro la volontà della persona che ne aveva la custodia”. Il nonno è sottoposto alla misura sulla custodia cautelare in carcere (per la cui esecuzione è in corso una procedura estradizionale in Israele), mentre il presunto complice ha un divieto di dimora nelle province di Milano, Pavia e Varese e di avvicinarsi al minore.