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Camera: day after M5S in attesa di comunicazioni Draghi

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Roma, 22 giu. (Adnkronos) – E’ il ‘Day after’ dell’addio di Luigi Di Maio al Movimento Cinquestelle e della scissione tra i grillini, mentre alla Camera si attende l’arrivo del presidente del Consiglio, Mario Draghi, che sta per rendere le comunicazioni in vista del Consiglio europeo di domani e dopodomani. Transatlantico ancora semideserto e deputati che arrivano alla spicciolata.

Tra i primi a giungere il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federcio D’Incà. Rapido passaggio nel corridoio dei passi perduti e poi subito nella sala riservata al suo dicastero. Sul volto la stanchezza e la tensione accumulate in questi giorni che lo hanno visto impegnato nella riunione fiume per la stesura della risoluzione da votare dopo l’intervento del premier e poi vivere sicuramente il momento più difficile della giovane storia del Movimento di cui fa parte.

Poca affluenza alla buvette, dove l’ex ministro Graziano Delrio, del Pd, consuma la colazione con altri tre parlamentari. Su un divanetto il deputato Dem Roberto Morassut, mentre passeggia tranquillamente il presidente di Più Europa Riccardo Magi. Sicuramente la crisi ucraina tiene banco, ma il loro impegno in questi giorni è incentrato, rispettivamente, sulla riforma costituzionale per i poteri a Roma capitale e sulla legge per la coltivazione della cannabis licenziata ieri dalla commissione Giustizia di Montecitorio.