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Calcio: Verdi stende il Venezia, la Salernitana esce dalla zona retrocessione

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Salerno, 5 mag. – (Adnkronos) – La Salernitana vince, tra le mura amiche dello stadio ‘Arechi’, lo scontro salvezza con il Venezia, recupero della ventesima giornata di Serie A ed esce, per la prima volta in stagione, dalla zona retrocessione. Per i padroni di casa sblocca Bonazzoli su rigore dopo 7’, nella ripresa Henry pareggia al 13′ ma poco dopo, al 22′, la risolve Verdi, entrato in campo da 5’. Il Venezia, al 10° ko di fila, resta ultimo a quota 22 ed è a un passo dalla Serie B, mentre la squadra di Nicola (10 punti nelle ultime 4 gare) sale al 17° posto con 29 punti adesso ha il destino nelle proprie mani e domenica è attesa da un nuovo scontro diretto, con il Cagliari che la segue in classifica a una sola lunghezza.

La gara è subito vivace con il Venezia che ha la prima vera occasione del match e la Salernitana che sblocca praticamente subito l’incontro. Dopo quattro minuti mano di Ceccaroni in area di rigore su tentativo di girata di Djuric, l’arbitro Mariani fa proseguire, ma richiamato dal Var va a vedere l’azione e decreta il rigore per i padroni di casa: dal dischetto va Bonazzoli che con freddezza batte un immobile Manepaa e porta avanti i campani. Il Venezia fatica a reagire cercando più il palleggio del lancio in profondità, mentre i padroni di casa continuano a spingere alla caccia del raddoppio con la gara che però non decolla nonostante i ritmi restino alti.

È sempre la squadra di casa ad avere le migliori occasioni con Ederson che al 20′ tenta un colpo impossibile, di tacco spalle alla porta, quasi sorprendendo Manepaa e Radovanovic che non sfrutta al meglio una punizione dal limite. Dall’altra parte ci provano Caldara e Aramu su azione da rimessa laterale, ma la difesa campana alza il muro. È sempre la Salernitana la squadra più pericolosa: al 35′ sugli sviluppi di una punizione ci prova prima Gyomber in rovesciata e poi Djuric, ma in entrambi i casi la difesa lagunare si salva.

La ripresa si apre con un Venezia più propositivo anche se la squadra di Soncin non riesce a pungere una Salernitana attenta e che inizia con una maggiore gestione del pallone senza forzare i tempi. Al 57′ la pressione dei lagunari porta i suoi frutti con Okereke che dalla distanza chiama Sepe alla deviazione in corner. Sugli sviluppi dell’angolo arriva la rete del pari: colpo di testa di Caldara su assist di Aramu, Sepe compie un’altra grande parata, ma Henry è il più lesto e ribadisce in rete da due passi.

Il pareggio non dura però molto grazie ai cambi di Nicola. Dentro Verdi e Kastanos che sono subito protagonisti di un’azione in verticale, a cui partecipa anche l’onnipresente Ederson, che manda il numero 10 in gol per il nuovo vantaggio granata. Tutto da rifare per il Venezia che continua però a creare poco nella trequarti avversaria, mentre la Salernitana prova a sfruttare la velocità di Verdi e gli inserimenti di Ederson per impensierire gli arancioneroverdi. All’80′ Aramu ci prova su punizione dal limite con la palla che finisce a lato di un soffio. Il Venezia chiude in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Ampadu all’89’.

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