Calcio: tutto facile per l’Inter, Lautaro e Barella stendono la Salernitana
Milano, 16 ott. – (Adnkronos) – Vittoria in scioltezza per l’Inter che supera 2-0 la Salernitana a San Siro nel ‘lunch match’ della decima giornata di Serie A. I nerazzurri, che confermano il loro ottimo momento, vanno in gol al 14′ con Lautaro Martinez, a segno con un diagonale dal limite, al 58′ il raddoppio di Nicolò Barella con un gran gol su lancio di Calhanoglu: controllo in area, dribbling e tiro. In classifica i nerazzurri salgono a quota 18, riscavalcano la Juventus e si portano a -6 dall’Atalanta, capolista ma con una partita in più del Napoli, i granata restano fermi al 12° posto con 10 punti.
Partenza arrembante della squadra di Inzaghi che trova il vantaggio dopo nemmeno un quarto d’ora, complice il rimbalzo beffardo del pallone sul tiro da fuori area di Lautaro: un non perfetto è Sepe battuto e 1-0 nerazzurro. Il primo squillo degli ospiti è un tiro di Kastanos da fuori: la palla lambisce l’esterno della rete e dà la sensazione della rete. Nel finale sempre l’ex Juve chiama alla parata Onana, mentre di occasioni per il raddoppio l’Inter ne ha a diverse, tutte salvate dal portiere ospite che riscatta l’errore sul gol subito, da applausi in particolare due interventi su due colpi di testa di Skriniar e di Lautaro.
La ripresa si apre senza novità nei 22 in campo e nelle dinamiche della gara. Lautaro cerca la doppietta con una girata aerea alta di un soffio al 52′. Due minuti dopo Dia chiama all’intervento Onana. Il raddoppio interista, nell’aria da diversi minuti, si materializza prima dell’ora: Calhanoglu s’inventa un lancio al bacio, Barella ringrazia, controlla, dribbla e infila Sepe, questa volta incolpevole. 2-0 con gli stessi protagonisti delle prime due reti del Camp Nou. Inzaghi perde però Dimarco: al 63′ il laterale è vittima di crampi, si tocca la coscia e chiede il cambio, dentro Gosens. Trovato il colpo del ko, il tecnico piacentino inserisce anche Correa e Asllani. Il finale non regala altre emozioni con i padroni di casa che si accontentano e gli ospiti incapaci di riaprire la partita.
