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Calcio: Serie A, Simeone trascina il Verona, Genoa ko dopo 8 giornate

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Verona, 4 apr. – (Adnkronos) – Si ferma dopo otto giornate (una vittoria e sette pareggi) la striscia di risultati utili del Genoa, sotto il nuovo allenatore Blessin. I liguri perdono 1-0 in trasferta contro il Verona. A decidere il posticipo della 31esima giornata di Serie A è un gol di Simeone dopo soli 5 minuti. In classifica i gialloblù salgono a quota 45 in nona posizione, mentre i rossoblù restano fermi in diciottesima posizione insieme al Venezia con 22 punti.

La partita si sblocca subito con l’attaccante argentino che mette il sigillo sul match grazie all’invenzione di Bessa, capace di pescarlo dentro l’area del Grifone. Il Cholito è bravo a prendere posizione e a segnare in spaccata mettendo la palla alle spalle di Sirigu. La reazione del Genoa arriva con Portanova che da sinistra calcia bene trovando l’intervento di Montipò, bravo ad allontanare parando a terra.

Gli scaligeri potrebbero raddoppiare almeno in un paio d’occasioni, con Sirigu che però decide di chiudere i pali. Al 22′ compie un mezzo miracolo su tiro a giro di Caprari, deviando la sfera sul palo. Ancora l’ex Psg protagonista al 32′, di nuovo su tiro di Caprari, con un intervento d’istinto.

In avvio di ripresa Blessin prova a cambiare mandando in campo Yeboah in avanti, cercando quel peso offensivo che nel primo tempo non si è mai sentito. Anche a centrocampo entra Galdames per uno spento Sturaro e il Verona deve ritrovare l’assetto. In realtà il primo tiro è comunque degli uomini di Tudor con Caprari che pesca Simeone in area senza però che l’argentino trovi il terzo tempo giusto per colpire bene la palla di testa. Destro poco dopo prova la rovesciata dopo aver controllato al volo un buon pallone, ma la conclusione è troppo debole.

La vera svolta per il Grifone potrebbe arrivare al 68′ col subentrato Piccoli, ma la conclusione al volo, dopo il buco di Casale, è debolissima: un vero gol mangiato per il centravanti genoano. L’Hellas fatica a trovare la superiorità che invece nel primo tempo era stata più evidente e torna al tiro dopo più di mezz’ora nel secondo tempo col subentrato Hongla ancora neutralizzato da Sirigu.

Il Grifone ha il controllo della partita ma paga la solita sterilità offensiva, con Piccoli che non riesce a essere più concreto di quanto non sia stato Destro nella prima parte di gara. Ultima fase di gioco decisamente confusa, con la partita che non regala altre emozioni fino al triplice fischio di Fourneau.

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