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Calcio: Onorato, ‘Flaminio? Disposti a incontrare Lazio ma per ora nessuna proposta concreta’

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Roma, 15 apr. – (Adnkronos) – “Sul Flaminio, la Lazio non ha mai fatto nessuna proposta concreta”, così l’Assessore allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato ha risposto in occasione di una intervista con Guido De Angelis su Radio Sei.

“Oggi sul Flaminio c’è una conferenza dei servizi che sta analizzando un progetto della Roma Nuoto e che si chiuderà la settimana prossima – ha continuato Onorato -. Rimane la disponibilità a incontrare la Lazio e verificare la soluzione che loro ritengono più opportuna. Gli stadi non si annunciano, si fanno. Bisogna parlare meno e fare di più. A questo ci ispiriamo. È una questione di competitività della nostra città. Dovremmo tutti prendere esempio dal sindaco Gualtieri che, già in campagna elettorale, fu l’unico a non partecipare al toto stadio Lazio o Roma. Abbiamo rinunciato a voti facili, ma mantenuto una forte coerenza che oggi rilanciamo”. “Rinnoviamo per l’ennesima volta – ha poi precisato – la nostra apertura totale alla Lazio qualora volesse presentare un progetto concreto. Siamo pronti a valutare e a farlo ognuno per le proprie competenze: Veloccia per l’Urbanistica, Zevi per il Patrimonio, Patanè per la Mobilità, Lucarelli per lo Sviluppo Economico e Commerciale, sotto la regia e le indicazioni del Sindaco.

“Siamo pronti ad avere un confronto ma questo avviene solo se la Lazio presenta qualcosa, sulle parole non si costruisce nulla. Una cosa è certa: lo Stadio Flaminio non può rimanere nelle condizioni nelle quali è oggi. Ci rifiutiamo di contemplare il deperimento di un simbolo della città e dello sport”. Alla domanda del giornalista se il progetto della Roma stia andando avanti, Onorato ha precisato: “Stiamo analizzando delle soluzioni nel momento in cui troveremo quella giusta il Sindaco l’annuncerà.”

Alla domanda, infine, se l’Amministrazione, nel caso non si individuasse un imprenditore disposto a farlo, stia valutando di investire direttamente sullo Stadio Flaminio, l’Assessore ha voluto precisare: “Sarebbe sbagliato investire decine di milioni di euro quando attraverso un proponente possiamo rimettere questa struttura a posto. I soldi usati per il Flaminio verrebbero così sottratti allo sport di base. Esistono decine di impianti disseminati nelle periferie che sono abbandonati e che noi vogliano restituire alla cittadinanza. Lo Stadio deve essere rimesso a posto da un imprenditore che abbia la capacità di farlo. Roma Capitale ha la priorità di garantire il diritto allo sport a ragazzi e persone con disabilità”.

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