Calcio: Marotta, ‘stadio? All’estero tutto più semplice, dai noi tante problematiche’
Milano, 9 feb. – (Adnkronos) – “Bisogna criticare un po’ l’iter italiano per costruire un nuovo impianto. All’estero è tutto più semplice perché la costruzione di un nuovo stadio viene considerata come un elemento di carattere nazionale, da noi purtroppo diventa un elemento di carattere del territoriale e purtroppo devi passare attraverso un processo di analisi molto lento”. Così l’amministratore delegato dell’Inter Beppe Marotta sulle problematiche che stanno scandendo l’iter burocratico per la costruzione del nuovo stadio in condivisione con il Milan.
“Questa lentezza porta al fatto che nel corso del tempo subentrino ulteriori problematiche che sono importanti come quelle che stiamo riscontrando adesso e che impediscono che tutto diventi tutto più fluido. L’Italia sportiva ha bisogno di strutture adeguate, non solo stadi e grandi opere, ma anche palestre nelle scuote. C’è un percorso da migliorare e da approfondire e sono sicuro che con l’avvento del ministero dello sport e del ministro Abodi sarà colmato questo handicap”, aggiunge Marotta alla presentazione del libro ‘Società sportiva 2030’ a Milano.
