Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi

Calcio: Douglas Costa, ‘Ucraina mi ha dato tanto, ho il cuore a pezzi’

Condividi questo articolo:

Los Angeles, 22 feb. -(Adnkronos) – “L’Ucraina è nel mio cuore e il mio cuore è a pezzi. È un Paese che mi ha dato tanto, come l’opportunità di cambiare vita, di giocare la Champions League. Sono diventato un giocatore importante, poi ho giocato al Bayern e alla Juventus ma tutto è iniziato in Ucraina”. Così l’attaccante dei Los Angeles Galaxy Douglas Costa in merito a quanto sta avvenendo in Ucraina. “Sono questioni politiche e noi non siamo così informati -aggiunge l’ex giocatore dello Shakhtar Donetsk al Los Angeles Times-. Sono questioni che non dipendono da noi e non possiamo fermare una guerra solo perché siamo famosi. Spero solo che l’Ucraina torni com’era prima”.

I commenti sono chiusi.