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Calcio: Bakayoko, ‘perché la polizia non mi ha chiesto documenti?’

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Milano, 20 lug.(Adnkronos) – “Le autorità milanesi hanno detto che si è trattato di un errore. Sono i poliziotti ad aver sbagliato, rendendosi conto solo in un secondo momento che non ero io la persona che stavano cercando. Sbagliare è umano, non è questo il problema. Il punto sono i modi e i metodi utilizzati”. Così il calciatore del Milan Tiemoue Bakayoko, sul suo profilo Instagram, commenta il video, diventato virale sui social, che lo ritrae mentre viene fermato dalla polizia di Milano.

“Io non capisco perché non mi abbiano semplicemente chiesto i documenti, perché non abbiano parlato -dice il calciatore-. Mi sono ritrovato con la pistola a un metro da me, sul finestrino dal lato del passeggero”.

Gli agenti “hanno messo chiaramente le nostre vite in pericolo, a prescindere dalle ragioni che li avevano portati a fare questo. E penso che le conseguenze avrebbero potute essere ben più gravi se non avessi mantenuto la calma; mi chiedo che cosa sarebbe potuto succedere se non avessi avuto la fortuna di fare il lavoro che faccio ed essere riconosciuto in tempo. Non è proprio accettabile mettere così tanto le persone in pericolo”, aggiunge chiudendo poi il video ringraziando “tutti quelli che mi hanno mandato messaggi di solidarietà e sostegno”.

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