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**Calabria: Irto in campo, ‘cose possono cambiare, fronte largo per risolvere problemi’**

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Roma, 25 feb (Adnkronos) – “Girare la Calabria, guardare in faccia i problemi dei territori, incontrare le persone, chi lavora e combatte ma ha ancora energia da spendere. Perché serve un racconto diverso, la capacità di parlare ai calabresi e dare speranza alla nostra terra. Non è solo possibile, è necessario”. Nicola Irto è determinato. Da quando ha lanciato la sua candidatura in vista delle prossime regionali in Calabria, sostenuta da oltre 100 sindaci, si è messo subito in moto.

“E’ stata una scelta forte, per raccogliere la domanda di cambiamento di una parte della società calabrese”, dice all’Adnkronos il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, già recordman di preferenze in Consiglio regionale. “Bisogna abbandonare la retorica di una terra senza speranza. Le cose possono e devono cambiare grazie anche alle storie di eccellenza, pazienza e determinazione che vengono dalla Calabria. Tutte da valorizzare, farne un modello, un sistema”.

L’esponente del Pd, reggino, architetto, classe ’82, non si nasconde di fronte ai principali nodi da sciogliere per la Calabria: “Bisogna dare vita a una grande stagione di riforme. Bisogna essere credibili nelle scelte che si mettono in campo e che, quando si fanno, bisogna portare fino in fondo”, dice. Un esempio? “Il Recovery fund. Non può essere una ulteriore occasione persa come sono state le risorse comunitarie. Servono idee chiare: Alta velocità, il porto di Gioia Tauro, il dramma della 106 e i collegamenti ferroviari”.

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