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Borsellino: Il j’accuse di Ingroia, ‘Paolo prima di strage non si fidava di molti pm’/Adnkronos (5)

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(Adnkronos) – L’avvocato Foresta, che in passato ha assistito anche altri collaboratori come Gioacchino La Barbera e Santino Di Matteo, racconta in aula che quel giorno, nel 1998, all’interrogatorio, c’erano i pm Francesco Paolo Giordano, Annamaria Palma e Carmelo Petralia. ”’Cosa successe nell’interrogatorio?”, chiede l’avvocato Giuseppe Scozzola, che rappresenta la parte civile nel processo. ”Scarantino partì un po’ a ruota libera e cominciò all’improvviso a ritrattare tutte le dichiarazioni fatte precedentemente – dice Foresta – queste sue parole sconcertarono un po’ tutti, ma soprattutto i magistrati che conoscevano gli atti di indagine. Diceva di avere avuto delle pressioni ma non disse da chi”. Da parte dei pm? Chiede l’avvocato Scozzola. ”Non penso proprio, i pm erano sconcertati”. Da parte della Polizia? gli chiede l’avvocato. ”Non lo so ma certo non dai magistrati”. ”Dopo un po’ nel corso dello stesso interrogatorio ritrattò la ritrattazione. – dice ancora l’avvocato Foresta -Quindi l’interrogatorio fini’ con la conferma del primo interrogatorio”.

Alla domanda dell’avvocato Giuseppe Seminara se dopo la ritrattazione di Scarantino “c’è una sua interlocuzione o un confronto con i magistrati”, replica: “Ci fu una pausa in cui si verbalizzò ciò che aveva detto, poi ritrattò la ritrattazione dando una spiegazione. Ma non ci fu una interlocuzione tra Scarantino e pm. Io rimasi con i magistrati e Scarantino era a quattro mesi di distanza. Non mi pare che qualcuno si sia avvicinato, lo avrei visto. Il contesto era particolare”.

Nel corso dell’udienza è stata ascoltata anche una ex legale del falso pentito Francesco Andriotta. Che esclude “di avere mai consegnato dei documenti, degli appunti o degli atti della dottoressa Annamaria Palma a Francesco Andriotta”. A parlare è l’avvocata Floriana Maris. Il processo è stato rinviato al prossimo 22 dicembre.

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