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Borsa: le europee riducono cali a metà seduta, Milano -0,85%

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Milano, 7 mar. (Adnkronos) – Le borse europee riducono le perdite nel corso della seduta, ma restano ancora in netto calo sull’ipotesi che Stati Uniti e Unione europea varino un embargo con la vendita di petrolio dalla Russia. A metà seduta a Piazza Affari il Ftse Mib segna un calo dello 0,85% a 22.273 punti, mentre lo spread Btp-Bund viaggi a 163 punti. Londra cede lo 0,70%, Francoforte il 1,86% e Parigi l’1,35%. Fra le materie prime continua la corsa del prezzo del petrolio, con rialzi attorno a sette punti percentuali: il Wti scambia a 123,8 dollari al barile e il Brent a 126,1 dollari. Attesa un’apertura in netto calo anche dagli Stati Uniti, con il future sull’indice Us 30 in calo dell’1,19% e quello sullo Us Tech 100 dell’1,25%.

Sull’indice principale di Piazza Affari soffrono i titoli del gruppo Exor, con Stellantis e Iveco che accumulano ribassi oltre il 6%. Cali oltre tre punti percentuali per Unipol, Bper, Interpump, Mediobanca, Poste Italiane, Banca Mediolanum e Finecobank.

Fra i titoli petroliferi corrono invece Tenaris (+12,73%) ed Eni (+4,40%). Tim, dopo un nuovo scivolone in apertura, ha invertito la rotta e ora sale del 4,05%. Rialzi sopra il punto percentuale per Leonardo, Prysmian e Cnh industrial.

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