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Bollette: Pasini (Feralpi), ‘prezzi energia insostenibili a lungo per imprese’ (2)

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(Adnkronos) – E l’aumento dei prezzi dei prodotti non è una strada percorribile fino in fondo. “Molte nostre aziende esportano più del 50% della loro produzione e se la concorrenza europea ha una tariffa elettrica migliore, noi non riusciamo più a essere competitivi sui mercati esteri”, dice Pasini, che ha guidato Confindustria Brescia fino allo scorso anno. Ma se il caro energia riguarda tutta Europa, dipendente da fonti esterne di approvvigionamento, “alcuni governi, come Francia e Germania, sono intervenuti un po’ più massicciamente di quello che ha fatto il nostro governo con l’ultimo decreto”. Per Pasini 1,7 miliardi di euro “sono veramente pochi per poter intervenire per alleviare questi costi. Per il breve termine è necessario qualche intervento migliore rispetto all’ultimo decreto. Il nostro problema è oggi”.

Il presidente del Gruppo Feralpi si dice però “fiducioso che, al di là delle misure che il governo vorrà prendere, ci sarà anche un intervento più strutturale”. In particolare il gas naturale è “una risorsa importantissima per la transizione energetica e ambientale al 2030 da cui dipendiamo. Dobbiamo cercare di sfruttare, dove possibile, i giacimenti interni. Potrebbe essere un bel vantaggio”. Sul nucleare Pasini non è contrario, “anzi, ma è una soluzione di medio termine. Intanto dobbiamo portare avanti il sistema delle rinnovabili, che non sostituirà completamente il gas”.

A livello europeo servirebbe poi una politica energetica più chiara. L’Unione europea, “oltre agli obiettivi di decarbonizzazione, deve anche dare degli strumenti per arrivare al 2030 ed essere competitivi”. E più unita. La Ue, conclude il presidente del Gruppo Feralpi, “dovrebbe prendere una posizione più favorevole al proprio sistema produttivo” e, vista la propria dipendenza dalle importazioni di gas, “avere rapporti migliori con la Russia”, anche se, in un momento di fronti tensioni geopolitiche fra Europa, Nato e Russia, “sono discorsi complessi”.

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