Beni culturali: Carabinieri Tpc sventano traffico reperti provenienti da Italia, Siria e Libano

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Roma, 5 dic. (Adnkronos) – Una complessa indagine condotta in Italia e all’estero dai Carabinieri del Reparto Operativo per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC), coadiuvati dal Nucleo TPC di Napoli e coordinati dalla Procura della Repubblica di Napoli – Gruppo di lavoro tutela dei beni culturali (Sostituto Procuratore Dott.ssa Ludovica Giugni, coordinatore il Procuratore Aggiunto Dott. Vincenzo Piscitelli), ha portato al deferimento per riciclaggio di un avvocato e al recupero di circa cento reperti archeologici, di diversa fattura, provenienza ed epoca, con una stima commerciale pari a circa 600.000 euro.

Al termine della complessa attività investigativa, che si è protratta per oltre due anni, il G.I.P. del Tribunale di Napoli, ha concordato con le risultanze investigative della Procura della Repubblica di Napoli e di questo Reparto emettendo un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva personale del divieto di espatrio nei confronti di un avvocato del Foro di Napoli.

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