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Basket: playoff Nba, Golden State batte Memphis in rimonta e vole sul 3-1

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San Francisco, 10 mag. -(Adnkronos) – Golden State batte Memphis in rimonta per 101-98 e si porta sul 3-1 nella serie di semifinale della Western Conference Nba. Si conclude infatti nel migliore dei modi l’inseguimento Warriors durato 47 minuti e 13 secondi: basta il parziale da 11-2 che chiude i conti negli ultimi possessi di gara-4 per ribaltare la situazione, condannare Memphis a una sconfitta che complica il cammino Grizzlies e regalare così ai californiani ben tre match point per accedere alla finale di Conference. Merito della stoppata di Draymond Green su Jaren Jackson Jr. e di uno Steph Curry che ritrova la mira quando conta di più.

In una serata ancora una volta da record per il numero 30 Warriors (primo giocatore a segnare 500 triple in carriera ai playoff), Curry soffre per tre quarti nel trovare ritmo – gli stessi in cui indossa delle scarpe celebrative dedicate a Craig Sager – per poi cambiare letteralmente passo nell’ultima frazione, in cui segna 18 dei suoi 32 punti totali e trascina Golden State alla rimonta: per lui anche quattro triple a bersaglio (con 14 tentativi), 5 rimbalzi e 8 assist a referto.

A pesare come un macigno è anche la prestazione difensiva di Green (che chiude con soli 2 punti a referto), mentre Klay Thompson fatica un bel po’ a trovare ritmo, tira 0/7 dall’arco e mette a referto soltanto 14 punti con tanti errori. Gli stessi che aggiunge Jordan Poole in uscita dalla panchina, con Golden State che ha dovuto fare a meno di coach Steve Kerr a bordocampo – fermato dal Covid e sostituito da Mike Brown, fresco di nomina come capo allenatore dei Sacramento Kings e felice di festeggiare con una vittoria così importante. Resta invece a guardare dalla panchina per tutto il match Ja Morant, indisponibile dopo l’infortunio in gara-3 e chiamato a incitare i compagni che non vanno oltre i 21 punti con 21 tiri di Jackson Jr., i 19 di Tyus Jones (che ha provato al meglio a sostituire l’All-Star) e di un gruppo che è rimasto in vantaggio per oltre 45 minuti, prima di farsi beffare in un finale in cui i Grizzlies hanno peccato d’inesperienza.

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