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Basket: playoff Nba, Boston domina Miami 127-102 in gara-2 e pareggia la serie

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Miami, 20 mag. – (Adnkronos) – I Boston Celtics ritrovano Marcus Smart e Al Horford in quintetto e dominano contro i Miami Heat in gara-2 di finale della Eastern Conference Nba imponendosi per 127-102 e pareggiando la serie sull’1-1. Dopo quattro minuti e mezzo di partita i Celtics erano sotto di 10 lunghezze sul 18-8 per i padroni di casa ma da quel momento in poi Boston ha completamente cambiato marcia e ha ribaltato tutta Miami con un parziale di 60-21 nei successivi 18 minuti, andando all’intervallo in vantaggio sul 70-45 e non voltandosi più indietro, pareggiando i conti nella serie con l’autorità delle grandi squadre.

A fare la differenza è stato il tiro da tre punti: i Celtics hanno tirato 9/11 dalla lunga distanza in un primo quarto sensazionale, guidati dagli 11 punti di Jaylen Brown che ha poi chiuso con 24. Gli ospiti ne hanno realizzate poi altre 11 nel corso del match chiudendo con 20/40, esattamente il doppio degli Heat che si sono fermati a 10 triple segnate su 34 tentativi. A questo hanno aggiunto un’eccellente gestione del pallone (solo 9 palle perse a fronte di 8 recuperi) e distribuito 28 assist a fronte dei 21 degli avversari, con un Marcus Smart decisivo.

La guardia dei Celtics è rientrata dopo aver saltato la prima sfida della serie per un infortunio al piede e il riposo extra dopo le fatiche contro Milwaukee è stato un toccasana. Il miglior difensore dell’anno ha sfiorato la tripla doppia con 24 punti, 9 rimbalzi e 12 assist (nuovo massimo in carriera ai playoff) tirando 5/12 dalla lunga distanza.

A guidare i Celtics in attacco è comunque un Jayson Tatum a cui bastano 13 tiri (8 a segno) per segnare 27 punti in poco più di 31 minuti, aggiungendo anche 5 rimbalzi e 5 assist nel suo match con un perfetto 7/7 ai liberi. La miglior notizia per coach Ime Udoka è che il mega parziale di 17-0 che ha deciso la partita è arrivato con Tatum seduto in panchina per problemi di falli: ottimo l’impatto di Grant Williams (19 punti dalla panchina) e Payton Pritchard (10), mentre Al Horford non ha sbagliato neanche uno dei 4 tiri tentati per 10 punti finali.

L’ultimo ad arrendersi in casa Heat è stato come sempre Jimmy Butler, che ha segnato 16 dei suoi 29 finali per riportare i suoi in partita. Lo svantaggio è però tornato al massimo a -17, prima che un altro parziale di 12-2 degli ospiti chiudesse definitivamente i conti tornando a +25 prima dell’ultimo quarto, con i padroni di casa che non hanno nemmeno rimesso in campo i titolari negli ultimi 12 minuti. Butler è stato però lasciato troppo solo dai suoi compagni, con i soli Gabe Vincent e Victor Oladipo capaci di toccare quota 14 punti (il secondo pur tirando 2/8 dal campo) e Tyler Herro che ha avuto bisogno di 11 tiri per segnare 11 punti, chiudendo con -33 di plus-minus in meno di 24 minuti.

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