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Basket: Nba, Golden State crolla a Phoenix e prima espulsione in carriera per Thompson

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Phoenix, 26 ott. – (Adnkronos) – Nel big match della serata Nba Phoenix (3-1) batte nettamente 134-105 i campioni in carica di Golden State (2-2). Terza vittoria in quattro gare per i Suns, che dopo un primo tempo equilibrato rifilano agli Warriors un terzo quarto da 33-20, allungano da +6 a +19 e aumentano ulteriormente il vantaggio negli ultimi 12 minuti. Gli ospiti vengono infastiditi per tutto il match dalla difesa di Phoenix che li tiene al 29% da tre punti, con Steph Curry miglior realizzatore da 21 punti, 7 rimbalzi e 8 assist pur con due inusuali errori consecutivi ai liberi, cosa che non accadeva dallo scorso febbraio.

Col senno di poi, il momento chiave della sfida è stato l’acceso diverbio tra Klay Thompson e Devin Booker che ha portato a un contatto fisico tra i due durante una pausa di gioco. Gli arbitri hanno rifilato a entrambi un fallo tecnico, ma un nervosissimo Thompson ha continuato ad alzare la voce nei confronti del capo arbitro Ed Malloy ed è stato espulso, per la prima volta in carriera, a seguito di un secondo fallo tecnico per proteste. Da lì in poi un parziale di 13-0 per i Suns ha chiuso di fatto i giochi.

Devin Booker è il migliore dei suoi viaggiando quasi a un punto al minuto (34 alla fine in 35 minuti in campo), ma a far girare l’attacco di Phoenix è un Chris Paul da 16 punti, 7 rimbalzi e 9 assist per armare la mano di Mikal Bridges (17) e Deandre Ayton (16+14). Ottima anche la prova di Jock Landale dalla panchina: 17 punti e 7 rimbalzi con +27 di plus-minus in 22 minuti, segnalandosi sempre di più come la miglior riserva per coach Monty Williams.