Auto: Giorda (Anfia), ‘serve fondo europeo per transizione energetica settore’
Roma, 15 feb. – (Adnkronos) – “La conferma di ieri dell’Europarlamento ci induce ad essere ancora più proattivi nel confronto con le istituzioni per l’attuazione del piano industriale per il Green Deal europeo e degli interventi di modifica e semplificazione della disciplina degli aiuti di stato, al di là dei quali auspichiamo anche lo stanziamento di un Fondo europeo specificamente dedicato alla transizione energetica dell’automotive”. Lo spiega all’Adnkronos il Direttore Generale ANFIA, Gianmarco Giorda, ricordando che “il Piano industriale Green Deal mira a semplificare, accelerare e allineare gli incentivi per preservare la competitività e l’attrattiva dell’UE come luogo di investimento per l’industria net-zero. Su questi punti la Commissione ha chiesto agli Stati membri di inviare commenti e suggerimenti. Siamo per questo in contatto con il MIMIT per dare il contributo necessario a supportare le imprese della filiera in questa sfida”.
“Per l’attuazione delle misure del Fondo Automotive nazionale da 8,7 miliardi, invece, è prioritario – secondo Giorda – abbassare la soglia minima di investimento dei contratti di sviluppo, ad oggi troppo elevata per molte PMI e apportare alcuni correttivi all’Ecobonus, con una maggiore apertura verso aziende e società di noleggio. Inoltre, chiediamo di mettere a terra gli investimenti previsti dal PNRR per le stazioni di rifornimento di idrogeno e di rendere operativi i 40 milioni di euro di incentivo già previsti per le infrastrutture di ricarica residenziali e per i condomini”.
