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Auto, con LoJack Premium Touch possono dare ‘la caccia’ ai ladri

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Milano, 4 set. (Adnkronos/Labitalia) – La lotta contro i furti di auto compie un ulteriore, significativo, passo in avanti. Nasce ‘LoJack Premium Touch’, il nuovo servizio ideato da LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp, leader nelle soluzioni telematiche per l’automotive e nel recupero dei veicoli rubati, che abbina la tecnologia della radio frequenza (non schermabile, in grado di rilevare i veicoli in posti nei quali gli altri sistemi sono meno efficaci, come container e parcheggi sotterranei) a quella telematica.

La vera novità dei nuovi device LoJack è rappresentata dalla tecnologia innovativa Mesh, che aumenta in maniera esponenziale la possibilità di recupero in caso di furto, trasformando ogni veicolo equipaggiato in un rilevatore di vetture rubate. Grazie a questa tecnologia gli automobilisti possono così contribuire concretamente a contrastare la piaga dei furti d’auto anche solo percorrendo le strade della propria città a bordo della vettura.

Il funzionamento è semplice: l’auto dotata del sistema LoJack Premium Touch segnala alla centrale operativa LoJack l’eventuale presenza nelle vicinanze di veicoli rubati dotati della stessa tecnologia.

In questo modo la ‘caccia al ladro’ può contare, oltre che sulle antenne LoJack disseminate sul territorio nazionale che rilevano il segnale in radiofrequenza lanciato dalla vettura rubata, anche sui nuovi sistemi in movimento montati a bordo delle auto protette da LoJack, aumentando la velocità di recupero delle vetture rubate ed equipaggiate con la versione del device Classic (quella in cui è il cliente ad accorgersi del furto ed allertare la Centrale Operativa) già in circolazione. Un prezioso alleato per il team sicurezza LoJack che ogni giorno supporta sul campo le forze di polizia nelle attività di localizzazione, recupero e restituzione del veicolo al proprietario.

Altra novità assoluta è il nuovo sistema anti-jammer. Secondo stime LoJack, oltre il 30% dei furti di auto moderne oggi avviene anche grazie a device tecnologici, a conferma della continua trasformazione di questo business criminale da fenomeno tradizionale ad altamente tecnologico. L’utilizzo di dispositivi in grado di mettere fuori uso i sistemi antifurto a bordo del veicolo è ormai molto diffuso.

Grazie a LoJack Premium Touch, in caso di sabotaggio o di tentativo di “jammerare” (rendere inattivi i sistemi antifurto di bordo) una delle due tecnologie, l’altra invierà un segnale di allarme al proprietario della vettura che potrà immediatamente verificare cosa sta accedendo ed eventualmente allertare le forze dell’ordine per scongiurare il furto, soprattutto per i veicoli premium solitamente sottratti con sofisticate tecniche di jamming / relay attack che aggirano la sicurezza dell’auto e per i quali la tecnologia Mesh può rappresentare un valido alleato.

La nuova soluzione LoJack Premium Touch è, inoltre, dotata di un’App, facile da usare, grazie alla quale controllare i propri alert e mettersi in contatto con la centrale operativa LoJack in caso di bisogno. Tra le funzioni installate sull’APP: la localizzazione dell’auto, la ricezione di notifiche di allarme in caso di tentato di furto o di movimenti sospetti (quando l’auto entra o esce da una determinata area pre-impostata).

E, in caso di furto, è possibile contattare con soli due touch la centrale operativa, inviare l’immagine della denuncia fotografata con lo smartphone e far scattare rapidamente le ricerche.

“Con LoJack Premium Touch la guerra contro i furti d’auto compie un nuovo significativo passo in avanti”, evidenzia Maurizio Iperti, ad di Lojack Italia e vice president di LoJack Europe. “Abbiamo da poco superato i 300.000 clienti attivi in Italia ed abbiamo deciso di festeggiare questo traguardo offrendo una soluzione che, grazie anche alla nuova app, migliora sensibilmente la customer experience. Inoltre, grazie ai nuovi dispositivi l’attività di rilevamento e recupero delle auto rubate da parte del nostro team sicurezza in collaborazione con le Forze dell’Ordine diventa ancora più rapida ed efficace. Una buona notizia per le speranze degli automobilisti vittime di furto che ora hanno maggiori chance di recuperare la propria vettura prima che venga cannibalizzata o instradata su mercati stranieri”, conclude.

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