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Aspi: proposta azienda, 3,4 mld per chiudere procedimento revoca

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Roma, 11 lug. (Adnkronos) – E’ arrivata nel tardo pomeriggio la proposta di accordo messa a punto da Autostrade per l’Italia per chiudere una partita con il governo che, al momento, appare tutta in salita. La mano tesa di Aspi per chiudere un braccio di ferro iniziato con la tragedia del crollo Morandi passa, intanto, da un risarcimento di 3,4 miliardi per chiudere il procedimento. A questi, a quanto apprende l’Adnkronos da fonti di primo livello, si aggiungerebbero 13,2 miliardi di investimenti e 7 di manutenzioni. Nonché un taglio dei pedaggi che passa da una revisione del Piano Economico e Finanziario, acronimo Pef, in base alle modifiche del sistema tariffario introdotte dall’l’Autorità di regolazione dei Trasporti.

E’ messa inoltre nera su bianco la disponibilità dell’azienda di aprire il capitale a nuovi investitori, una strada che passa dall’aumento di capitale, viene indicato nella proposta. Altra nota interessante, elemento di assoluta novità, è che nell’offerta targata Aspi, viene assicurato all’Adnkronos, non figurerebbe la richiesta di modifica del decreto Milleproroghe. Si tratta, in altre parole, dell’articolo che riduceva l’indennizzo, in caso di revoca, a 7 miliardi, cifra di gran lunga più bassa dei 23 miliardi previsti dalla convenzione siglata nel 2008. Nessuna richiesta di modifica, dunque, nella speranza di chiudere la partita con un accordo che eviti la revoca su cui spinge soprattutto il M5S.

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